GLI AUSTRALIANI GINN E FREE IN AVANSCOPERTA A PECHINO. MA NON SONO I SOLI ...

Coloro che sono considerati tra i favoriti della squadra australiana per la medaglia d'oro ai Giochi di Pechino del prossimo anno non sottovalutano niente e niente sarà lasciato al caso. Drew Ginn e Duncan Free affronteranno presto il lungo viaggio che li porterà dall'Australia alla Cina, e precisamente all'interno del bacino Olimpico, per testarne le acque e cercare di abituarsi alle condizioni climatiche di Pechino.
Ginn e Free sono tornati ad essere i re del Mondo nella specialità del due senza ai Campionati di Monaco e grazie alle loro precedenti esperienze Olimpiche sono consapevoli che nulla deve essere sottovalutato quando si è in gara per un oro Olimpico.
Sia Ginn che Free hanno gareggiato ai Giochi Olimpici di Atene – Ginn sul due senza e Free sul quattro - ma poiché le condizioni atmosferiche che dovranno affrontare a Pechino saranno ben diverse da quelle di Atene il duo vuole conoscere ciò che li aspetta. A Pechino, infatti, il tasso di umidità sarà molto elevato anche se le temperature non avranno gli stessi valori di quelle di Atene. Come già messo in evidenza dal membro della Commissione Medica della FISA, Dr. Juergen Steinacker, l'alto tasso di umidità presente nell'aria blocca in parte la trasudazione (il calore accumulato rimane imprigionato all'interno del corpo).
“Soltanto il 20% dell'energia prodotta (dal corpo) viene usata per la meccanica. Tutto il resto deve essere eliminato. Basti pensare che quando una persona impiega 600 watts in uno sforzo, vi sono 2400 watts di calore che devono essere liberate, assai simile ad un radiatore; e l'umidità non fa che ingigantire questo problema”, afferma Steinacker.
Ginn e Free hanno pensato di effettuare alcuni dei  loro allenamenti a terra in speciali camere riscaldate per cercare di acclimatarsi in vista di Pechino ed hanno programmato dei periodi allenamento in acqua nel nord dell'Australia dove le temperature sono molto elevate.
Le gare ai Giochi di Pechino si svolgeranno nel pomeriggio quando le condizioni relative al vento che solitamente soffia nello Shunyi Rowing – Canoening Park sono considerate più favorevoli allo svolgersi di un evento di questa importanza e Ginn e Free vogliono prepararsi a gareggiare al meglio in questo momento del giorno non solito per il canottaggio.
Gli australiani non saranno i soli a testare Pechino. Ad inizio 2007 alcuni tra i migliori atleti britannici compresi il quattro di coppia femminile e il quattro senza maschile hanno trascorso un periodo di tempo a Pechino. Oltre a loro, anche il top sculler della Nuova Zelanda Mahe Drysdale ha effettuato il suo viaggio in avanscoperta a Pechino subito dopo aver vinto il suo terzo titolo mondiale consecutivo in singolo ai Campionati del Mondo di Monaco 2007.

FONTE: FISA


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