La S.N. Pullino ai campionati di Coastal Rowing di Sanremo

Ridono sonoramente, scherzano e si sfottono. Di chi stiamo parlando? Ovviamente dei due equipaggi della Pullino, società triestina lanciatasi con entusiasmo verso l’avventura del coastal rowing. Ecco tutti i nomi: Marco Finocchiaro (45 anni, geometra), Marco Berlot (18, studente tecnico), Fulvio Strain (41, termotecnico), Alessandro Visintin (46, ragioniere) per i Senior, Danilo Stefanato (58 anni, pensionato), Walter Giraldi (54 anni, pensionato), Maurizio Fragiacomo (39, perito elettrotecnico), Boris Pecchiari (37, informatico per azienda di assicurazioni). Al timone di entrambe le barche c’è Umberto Santin (46, termotecnico). “Siamo partiti stamattina alle 5, non volevamo perderci un solo minuto del week end sanremese – racconta Finocchiaro. “E’ la nostra prima regata ufficiale di coastal rowing – sono parole di Visintin – l’ultimo allenamento si è tenuto giovedì quando abbiamo condotto via mare la nostra imbarcazione da Muggia a Trieste”.
Finocchiaro e Visintin hanno quasi assaggiato l’azzurro: ne hanno sentito fortemente il profumo 25 anni fa. “Parliamo della Marina Militare, ora ci piace vivere il canottaggio alla ricerca continua di esperienze ludiche” dicono in coro. Per il giovane Berlot “il coastal rowing è più divertente con la bora forte, se il mare è calmo diventa un po’ più pesante”. Fuori, poi, i soprannomi e le prese in giro per i loro colleghi master. Se Danilo Stefanato, vincitore di due titoli italiani negli Anni Settanta, “ha più titoli che capelli”, che dire di Walter Giraldi “colui che voga all’inglese, ossia con la schiena sempre diritta”? Maurizio Fragiacomo ama l’autoironia. “ Fragiacomo, tutto attaccato perché non ho ancora preso i voti” si presenta. Infine, l’oriundo Boris Pecchiari: è perito informatico per un’azienda di assicurazioni, quindi “abbiamo l’assicurazione coperta a vita”.

Marco B. Callai
Ufficio Stampa Campionati Italiani Coastal Rowing

   
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