Michele Petracci: un ‘campione’ d’umiltà!

Mascarenhas e Petracci“Aldilà della forza è soprattutto la tecnica ad essere importante: saper entrare insieme, saper uscire insieme, procedere in perfetta sintonia è fondamentale per la riuscita della gara”. E’ Michele Petracci a sottolinearcelo, reduce dalla vittoria, con il collega Bruno Mascarenhas, durante i Campionati Italiani di Canottaggio Assoluti, Pesi leggeri e Juniores, svoltisi questo weekend presso il Bacino di Canottaggio della Standiana.
Le premesse per vincere c’erano davvero tutte. “Nel giro di una sola settimana di allenamento abbiamo ritrovato l’intesa maturata in precedenza”. L’ affiatamento con il compagno Mascarenhas è infatti stato sempre ottimo e ha dei precedenti di pregio. Ricordiamo la vittoria dello scorso anno nell’ambito della medesima categoria.
Reduce dalle vittorie in ambito under 23 – ora Michele è nelle fila dei Senior - vanta infatti un’ottima forma, che lo scorso anno gli ha consentito di vincere i mondiali universitari e di giungere 5° ai mondiali della propria passata categoria.
Sono tante le sfide che ora lo attendono. Protagonista della consueta fase di adattamento nell’ambito di una nuova categoria “è normale essere sottoposti a diversi tipi di indagine: dai test con il remoergometro a quelli fisiologici, fino ad arrivare a quelli tradizionali in barca”.
A proposito di Mondiali ed Olimpiadi? Malgrado l’evidente delusione, il giovane atleta romano ha riconosciuto quanto l’esperienza più consolidata di altri colleghi, al momento non gli ha consentito di appartenere all’attuale rosa di big che parteciperanno alle prossime tornate competitive mondiali, ma certo non demorde per il futuro. La vittoria nell’ambito dei campionati italiani era proprio lo sprint che attendeva.
Davvero determinato Michele, ma soprattutto in possesso della giusta dose di umiltà e impegno: il tutto condito dall’indispensabile voglia di emergere. Studente presso la Facoltà di Scienze delle Comunicazioni della Sapienza di Roma, riesce oltretutto a conciliare lo sport con lo studio, nonostante le 5 ore di allenamento cui si sottopone quotidianamente. Ci sono tutte le premesse di un Campione!

Roberta Calì
Ufficio stampa Comitato Lazio FIC

   
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