GARIBALDINI CREMONESI

La Canottieri Baldesio guida la regata Garibaldi Cup - Pasquale Sorrentino ©Il quadruplo con della Canottieri Baldesio (Andrea Sartori, Luca Manzoli, Federico Fasani, Alessandro Lodigiani, timoniere Antonio Valerio del Circolo Velico Caprera) ha vinto, in Sardegna, la “Garibaldi Cup” di coastal rowing (specialità del canottaggio su acque mosse), disputatasi sul percorso ridotto Porto Rotondo – Capo Ferro a causa del forte vento di maestrale e del mare avverso, le cui condizioni in aumento ondoso (si andava verso il “forza 8”) hanno impedito la prevista conclusione a Caprera, ultimo rifugio terreno dell’Eroe dei Due Mondi del quale la manifestazione – ideata dall’ex-campione del remo (ha vinto gli Assoluti tricolori di singolo nel 1967 e di doppio nel 1968) ed ora giornalista della RAI TV Gianpiero Galeazzi – intendeva ricordare il bicentenario della nascita (Nizza 4 luglio 1807).
A seguire, l’ordine d’arrivo (stilato dal giudice arbitro federale Manola Marinai) dava al secondo posto la Lega Navale Cagliari, quindi il misto Marsala/Roggero di Lauria, Sannio, il misto Saturnia/Marina Militare/Fiamme Gialle, il misto San Remo/Aniene, Posillipo, Azzurra Civitavecchia, Savoia, Monte Carlo. Tutti gli equipaggi hanno affrontato con notevole impegno la regata – ottimamente organizzata in collaborazione con il Geovillage di Olbia – e seguita da yacht, traghetti, gommoni e l’assistenza della Guardia Costiera; un lungo applauso ha pertanto accomunato tutte e dieci le imbarcazioni concorrenti al loro arrivo nella darsena di Poltu Quatu, in cui a tre quarti del percorso è stato deciso di far rientrare gli avventurosi partecipanti, ormai assaliti da onde sempre più minacciose.
Al via (alle ore 10’20) da Porto Rotondo, la Baldesio – ligia agli ordini del suo allenatore Giancarlo Romagnoli – partiva subito a spron battuto, guadagnando un lieve vantaggio che riusciva a conservare fino alla conclusione, avvenuta alle 12’30. Un lieve malore ha colpito il timoniere del misto Saturnia/Marina Miltare/Fiamme Gialle Vincenzo Di Palma (più volte barreur degli azzurri), vittima di un attacco di ipotermia, mentre alla barca di Azzurra dei Civitavecchia saltava una pedaliera, poi riposizionata con qualche difficoltà. Nello scafo del San Remo vogava Renato Alberti, vicepresidente della Federcanottaggio, che ha curato il settore tecnico della manifestazione.

(Nella foto di Pasquale Sorrentino ©: la Canottieri Baldesio guida la regata Garibaldi Cup - cliccare sull'immagine per ingrandirla)


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