ROMA,
23 luglio 2007 – Dieci equipaggi al via, domani alle 10, della
“Garibaldi Cup”, la prima edizione della sfida Italia-Francia di coastal
rowing – le imbarcazioni da mare in grado di gareggiare anche con le
onde – in programma su un percorso di 18 miglia nautiche lungo la Costa
occidentale della Sardegna con partenza da Porto Rotondo e arrivo
(previsto attorno alle 12,30) nell’isola di Caprera (località Punta
Rossa).
L’evento, organizzato da Geovillage Sport & Wellness Resort di Olbia e
la Federazione Italiana Canottaggio in collaborazione con la Delegazione
Regionale FIC Sardegna e la Lega Navale Italiana Cagliari, è inserito
nel contesto delle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Giuseppe
Garibaldi ed avrà anche una raffinata cornice mondana con la presenza di
numerosi personaggi dello sport e dello spettacolo. La stampa
accreditata potrà seguire la regata a bordo di una imbarcazione ad essa
riservata.
La regata rientra nel circuito promozionale del Coastal Rowing con le barche 4 di coppia
con timoniere con il logo CARIGE, con cui la Federazione vuole portare
il canottaggio nel centro delle grandi città di mare e nei paradisi del
turismo italiano.
Modalità di svolgimento della regata
Le barche partiranno in linea da Porto Rotondo dirigendosi verso la
prima boa e di seguito alla seconda, alla terza ed alla quarta
disseminate lungo il percorso, a velocità di crociera di 6 nodi
precedute e seguite in testa e coda da due barche-giuria e da mezzi di
navigazione di soccorso. Qualora il distacco fra le imbarcazioni sia
eccessivo, a giudizio del giudice, la barca-giuria di testa potrà
svolgere la funzione di safety-boat; in tal caso le imbarcazioni
dovranno procedere in fila indiana secondo la posizione di classifica al
momento della sospensione, distanziate di almeno una barca-luce e senza
la possibilità di sorpassarsi. La ripartenza verrà data dalla
safety-boat secondo le modalità di partenza delle gare di coastal
rowing ma con le posizioni acquisite e i distacchi maturati. Tra la
quarta boa del percorso e l’arrivo le barche procederanno in regata in
linea senza possibilità di safety-boat se non per cause di forza
maggiore.
Giunti a Caprera gli atleti scenderanno a terra per un omaggio alla
tomba di Garibaldi per poi risalire in barca e giungere a remi a Poltu
Quatu (circa 2 miglia). |