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ROMA,
22 luglio 2007 – Mancano due giorni al via della “Garibaldi Cup”,
la regata incentrata nella sfida Italia-Francia che si disputerà sulle
spettacolari imbarcazioni di coastal rowing – la specialità che si
pratica in mare anche in presenza di onde - martedì 24 (inizio alle ore
9,30) su un percorso di 18 miglia nautiche lungo la Costa occidentale
della Sardegna con partenza da Porto Rotondo e arrivo (previsto attorno
alle 12,30) nell’isola di Caprera (località Punta Rossa).
L’evento, organizzato da Geovillage Sport & Wellness Resort di Olbia e
la Federazione Italiana Canottaggio in collaborazione con la Delegazione
Regionale FIC Sardegna e la Lega Navale Italiana Cagliari, è inserito
nel contesto delle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Giuseppe
Garibaldi ed avrà anche una raffinata cornice mondana con la presenza di
numerosi personaggi dello sport e dello spettacolo. La stampa
accreditata potrà seguire la regata a bordo di una imbarcazione ad essa
riservata.
Prenderanno parte alla sfida 10 equipaggi – si gareggerà su quattro di
coppia con timoniere - in rappresentanza di società remiere italiane e
francesi che hanno sede in località che siano state teatro delle imprese
dell’Eroe dei due Mondi. Fra gli equipaggi societari già ufficializzati
– le iscrizioni sono tuttora aperte – ed in corsa per il successo:
quello della Canottieri Baldesio Cremona (Federico Fasani, Andrea
Sartori, Luca Manzoli, Alessandro Lodigiani), quello del Civitavecchia
(Mauro e Federico Guglielmi, Waldo Santacruz, Riccardo Anemone,
timoniere Ernesto Berretti); è presente anche un armo ‘misto’ con a
bordo Franco Varrone (Marina Militare Sabaudia), Leo Grbec e Alessandro
Stadari (Saturnia Trieste), Massimo Cascone (Marina Militare Sabaudia) e
timoniere Vincenzo Di Palma (Fiamme Gialle), questi ultimi due
medagliati iridati: Cascone, secondo in 4 con nel 2001, Di Palma
campione del mondo sull’otto pesi leggeri nel 2002.
Modalità di svolgimento della regata
Le
barche partiranno in linea da Porto Rotondo dirigendosi verso la prima
boa e di seguito alla seconda, alla terza ed alla quarta disseminate
lungo il percorso, a velocità di crociera di 6 nodi precedute e seguite
in testa e coda da due barche-giuria e da mezzi di navigazione di
soccorso. Qualora il distacco fra le imbarcazioni sia eccessivo, a
giudizio del giudice, la barca-giuria di testa potrà svolgere la
funzione di safety-boat; in tal caso le imbarcazioni dovranno
procedere in fila indiana secondo la posizione di classifica al momento
della sospensione, distanziate di almeno una barca-luce e senza la
possibilità di sorpassarsi. La ripartenza verrà data dalla
safety-boat secondo le modalità di partenza delle gare di coastal
rowing ma con le posizioni acquisite e i distacchi maturati. Tra la
quarta boa del percorso e l’arrivo le barche procederanno in regata in
linea senza possibilità di safety-boat se non per cause di forza
maggiore.
Giunti a Caprera gli atleti scenderanno a terra per un omaggio alla
tomba di Garibaldi per poi risalire in barca e giungere a remi a Poltu
Quatu (circa 2 miglia).
Altre notizie sull’evento e sul Coastal rowing sono consultabili
sul sito federale
www.canottaggio.org dal quale saranno altresì scaricabili
gratuitamente le foto citando la fonte |