IZTOK COP, UNA LEGGENDA DELLO SPORT SLOVENO

All'età di 35 anni Iztok Cop si è già assicurato un posto nella storia dello sport sloveno. Insieme a Luka Spik, suo attuale compagno di barca del doppio, ha fatto del canottaggio lo sport più famoso a livello internazionale della Slovenia. Lo sport rappresenta la sua vita. Ora, al suo 18° anno di competizioni internazionali, ha delle proprie convinzioni riguardo allo sport e al ruolo che esso occupa nella sua vita, il tutto bilanciando il suo tempo intorno ad una famiglia che si va allargando.
“Lo sport ha sempre fatto parte della mia vita. Il canottaggio è stato l'ultimo sport in ordine di tempo che ho provato e al quale sono rimasto attaccato”.
Il canottaggio ha plasmato la sua vita e Cop sa che dopo il suo ritiro dalle competizioni il canottaggio resterà comunque importante per lui e parte integrante del suo futuro. “Non riesco ad immaginare la vita senza canottaggio ma non mi vedo nelle vesti di un allenatore”. Cop dirige la sua ditta da casa, come rappresentante della ditta Filippi e Concept 2. Questa attività gli permette di ritagliarsi del tempo da dedicare alla moglie Petra e alle due figlie Amber di 4 anni e Ruby di 2.
“Mi ritengo molto fortunato perché posso allenarmi per la maggior parte dell'anno a casa a Bled e quando devo assentarmi per le gare la mia famiglia puntualmente mi segue. In sostanza c'è solo un mese all'anno nel quale devo separarmi da loro”.
Cop è convinto che il canottaggio gli abbia dato il maggior contributo nella sua attività lavorativa. “Mi ha aiutato a mantenermi in forma, mi ha insegnato sane abitudini e soprattutto mi ha dato stabilità. Niente è duro come remare e niente arriva da solo”.
Cop ha dato il suo nome a prodotti nei quali ha fiducia: “Ho una buona reputazione all'interno del canottaggio e questo si manifesta anche all'interno del mio lavoro”, spiega.
“Nel canottaggio si debbono affrontare molti ostacoli, alcuni particolarmente stressanti come stare seduti in attesa ai pontili di partenza nei momenti che precedono il via. Ciò rafforza il carattere e questo si ripercuote nella vita di tutti i giorni”. Cop pensa a ciò che deve fare in barca per ottenere il successo e sa che questo coinvolge tutti gli spettatori, è una sorta di organizzazione, in un certo senso. “Non è il risultato che conta ma l'energia che hai impiegato per ottenerlo”, specifica.
Cop non ha mai iniziato a remare con l'obbiettivo esclusivo di partecipare alle Olimpiadi. Lo sport è il suo stile di vita.
Iztok Cop ha partecipato a 4 edizioni dei Giochi Olimpici: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene dove ha vinto 1 oro, 1 argento e 1 bronzo. Pechino potrebbe essere la sua 5ª Olimpiade, pochi altri atleti possono vantare un traguardo così prestigioso. Oltre a questi risultati nel suo medagliere figurano anche 11 medaglie iridate: 3 ori, 5 argenti, 3 bronzi.

FONTE: FOCUS 2007 FISA, traduzione a cura FIC


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