I
Giochi Olimpici di Pechino avrebbero dovuto vedere la
vogatrice più forte della Romania, colei che è considerata
la portabandiera del canottaggio rumeno, Elisabetta Lipa,
partecipare alla sua settima edizione dei Giochi Olimpici.
Ma attualmente l’atleta ha messo in atto una protesta
ufficiale.
Dopo aver vinto la medaglia d'oro con l'otto rumeno ai
Giochi Olimpici di Atene, la plurimedagliata Lipa aveva
promesso che avrebbe continuato a remare sino ai Giochi di
Pechino 2008. Adesso, a pochi mesi dalle qualificazioni,
sembra aver cambiato idea. Dopo i Giochi Olimpici di Atene
la campionessa rilasciò un’intervista nella quale dichiarò:
“Metto una condizione che sancirà o meno la mia
partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino. Chiedo
ufficialmente che in cambio del mio impegno il Governo
rumeno costruisca un campo di gara a sei corsie in Romania”.
La Lipa chiese semplicemente che il suo Governo finanziasse
la costruzione di un bacino olimpico a Snagov, ove si allena
la squadra nazionale rumena, ed era fiduciosa che la sua
richiesta sarebbe stata accolta dal presidente della Romania
Ion Iliescu che volle assistere di persona alla gara dell'
otto disputata e vinta dall'equipaggio rumeno ad Atene e che
a lungo si fermo con le ragazze per complimentarsi e offrire
il suo personale aiuto per la risoluzione di alcuni loro
problemi.
La Lipa dice che le autorità non hanno mantenuto la parola
data riguardo al completamento del bacino. Tuttavia lei
spera ancora che il progetto venga completato.
Se la Lipa andasse a Pechino potrebbe sperare di vincere la
sua sesta medaglia d'oro olimpica ed entrare di diritto
nella storia poiché nessun altro atleta sia femminile che
maschile è riuscito in questa “impresa”. Attualmente già
ricopre il ruolo di atleta olimpica più medagliata della
storia dello sport rumeno ed è già stata proclamata in
patria “Vogatrice del secolo”.
Il prossimo anno ai Giochi Olimpici di Pechino Elisabetta
Lipa avrà 43 anni e forse metterebbe fine ad una carriera
iniziata all'età di 14 anni quando, studentessa al primo
anno di scuola superiore, fu scelta per praticare il
canottaggio e dovette trasferirsi dalla sua città natale di
Botoshani.
FONTE: FISA, TRADUZIONE A CURA FIC |