Non
sono solo gli atleti al top a trascorrere il loro tempo remando e ad
avere la passione per il successo. Accanto a tutti questi che si
impegnano a fondo durante la stagione agonistica ve ne sono altri che
altrettanto individualmente affrontano sfide personali ogni giorno.
L'americano Eric Osborne è uno di questi. Non hai mai perso la passione
per la competizione che lo ha portato a conquistare un record mondiale
dopo essere tornato a praticare sport dopo una pausa lunga 40 anni.
Appartenente alla categoria 80-84 anni ha partecipato quest’anno ai
Campionati Mondiali di Indoor Rowing che si sono svolti a Boston, Stati
Uniti. Osborne si è avvicinato a questa disciplina a seguito del
canottaggio vero e proprio che aveva praticato ai tempi dell'università.
Quando smise di praticare il canottaggio universitario i remoergometri
non esistevano ancora ma quando fecero la loro apparizione sul mercato
venticinque anni fa ne acquistò subito uno.
“Iniziai a provare ad usarlo nella giusta maniera e subito mi resi conto
di quanto ancora mi piacesse il canottaggio”, racconta Osborne.
In seguito a quell'acquisto che lo convinse nei propri mezzi, Osborne
tornò a praticare anche il canottaggio in singolo percorrendo 10
chilometri al giorno in estate e quando il bel tempo lo permette.
“Scendo in acqua ogni volta che posso, solitamente sei volte la
settimana”.
Durante l'inverno, quando le uscite in acqua sono proibite dalla brutta
stagione, Osborne torna sul remoergometro seguendo un preciso programma
di allenamento basato su sei giorni settimanali. E quando si rende conto
che i tempi che ottiene sono molto vicini ai migliori del mondo della
sua categoria scatta l'istinto alla competizione vera e propria.
La strategia di Osborne per stabilire un record del mondo è molto
semplice: “Salgo sul remoergometro e spingo più forte che posso”.
Osborne ha preso nota dell'impatto dovuto all'età. “Sono un pochino più
lento e ho meno energia di quella che avevo 10 anni fa. Allora riuscivo
ad ottenere 7:12 adesso sono sui 7:58 e mi occorre più tempo nella fase
di recupero”. Osborne ammette anche che l'allenamento giornaliero è duro
da sostenere ma ha trovato un valido aiuto nell'ascoltare registrazioni
di racconti. “Mi appassionano le storie di misteri”.
L'altro segreto di Osborne è la dieta. “Mangio tre uova e quattro fette
di pancetta ogni giorno a colazione dopo che ho effettuato il mio
allenamento. Ero un po' in ansia per il mio colesterolo ma il mio
dottore non se ne preoccupa”.
Osborne trae la sua ispirazione dal puro divertimento. “Se non mi alleno
comincio a sentirmi male nell'arco di pochi giorni”. Come dice suo
fratello che ha iniziato a praticare questo sport all'età di 70 anni:
“Praticare remorgometro rallenta l'invecchiamento”.
FONTE: FISA, traduzione a cura FIC |