INDOOR ROWING AD OGNI ETA', PAROLA DI OSBORNE

Eric Osborne - Foto Jonathon Wells ©Non sono solo gli atleti al top a trascorrere il loro tempo remando e ad avere la passione per il successo. Accanto a tutti questi che si impegnano a fondo durante la stagione agonistica ve ne sono altri che altrettanto individualmente affrontano sfide personali ogni giorno. L'americano Eric Osborne è uno di questi. Non hai mai perso la passione per la competizione che lo ha portato a conquistare un record mondiale dopo essere tornato a praticare sport dopo una pausa lunga 40 anni.
Appartenente alla categoria 80-84 anni ha partecipato quest’anno ai Campionati Mondiali di Indoor Rowing che si sono svolti a Boston, Stati Uniti. Osborne si è avvicinato a questa disciplina a seguito del canottaggio vero e proprio che aveva praticato ai tempi dell'università.
Quando smise di praticare il canottaggio universitario i remoergometri non esistevano ancora ma quando fecero la loro apparizione sul mercato venticinque anni fa ne acquistò subito uno.
“Iniziai a provare ad usarlo nella giusta maniera e subito mi resi conto di quanto ancora mi piacesse il canottaggio”, racconta Osborne.
In seguito a quell'acquisto che lo convinse nei propri mezzi, Osborne tornò a praticare anche il canottaggio in singolo percorrendo 10 chilometri al giorno in estate e quando il bel tempo lo permette. “Scendo in acqua ogni volta che posso, solitamente sei volte la settimana”.
Durante l'inverno, quando le uscite in acqua sono proibite dalla brutta stagione, Osborne torna sul remoergometro seguendo un preciso programma di allenamento basato su sei giorni settimanali. E quando si rende conto che i tempi che ottiene sono molto vicini ai migliori del mondo della sua categoria scatta l'istinto alla competizione vera e propria.
La strategia di Osborne per stabilire un record del mondo è molto semplice: “Salgo sul remoergometro e spingo più forte che posso”.
Osborne ha preso nota dell'impatto dovuto all'età. “Sono un pochino più lento e ho meno energia di quella che avevo 10 anni fa. Allora riuscivo ad ottenere 7:12 adesso sono sui 7:58 e mi occorre più tempo nella fase di recupero”. Osborne ammette anche che l'allenamento giornaliero è duro da sostenere ma ha trovato un valido aiuto nell'ascoltare registrazioni di racconti. “Mi appassionano le storie di misteri”.
L'altro segreto di Osborne è la dieta. “Mangio tre uova e quattro fette di pancetta ogni giorno a colazione dopo che ho effettuato il mio allenamento. Ero un po' in ansia per il mio colesterolo ma il mio dottore non se ne preoccupa”.
Osborne trae la sua ispirazione dal puro divertimento. “Se non mi alleno comincio a sentirmi male nell'arco di pochi giorni”. Come dice suo fratello che ha iniziato a praticare questo sport all'età di 70 anni: “Praticare remorgometro rallenta l'invecchiamento”.

FONTE: FISA, traduzione a cura FIC


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