AMSTERDAM,
22 giugno 2007 – C’è anche la Nuova Zelanda – alla prima uscita
ufficiale 2007 in Europa – nella gara di Coppa del mondo che si è aperta
oggi ad Amsterdam.
Dopo un lungo periodo di intenso allenamento svolto in patria, dove la
stagione remiera si avvia alla conclusione, lo squadrone neozelandese è
sbarcato in Europa con molte novità e speranze di ben figurare.
“Le sensazioni all'interno della squadra sono buone - ha spiegato Andrew
Matheson responsabile del Programma di Alta Specializzazione -, gli
equipaggi si sono sottoposti ad allenamenti molto intensi all'inizio
della stagione che hanno già dato buoni risultati nei test effettuati.
Tutto procede come da programma e recentemente ci siamo concentrati sui
fattori che possono rendere le nostre imbarcazioni ancora più veloci.
Quest’anno i Campionati del Mondo saranno una sfida che si svolgerà tra
le nazioni che si sono preparate meglio. Credo che noi saremo tra
quelle”.
“La barca più attesa – continua Matheson - è l'otto che sotto la
guida di Mark Stallard si è allenato al Lago Karapiro. Sono 10 anni che
la Nuova Zelanda non presenta un otto in campo internazionale e i
ragazzi che ne fanno parte sono tutti accreditati di un tempo sotto i 6
minuti al remoergometro. L'equipaggio è nuovo e dai giovani che ne fanno
parte non ci aspettiamo certamente una vittoria ai Mondiali di fine
agosto a Monaco. Avranno avversari durissimi del calibro di Germania,
Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia senza dimenticarci di australiani,
canadesi e cinesi. Chiaramente il nostro obiettivo è la qualificazione
per Pechino e credo che già dalle gare di Coppa del Mondo potremo
renderci conto se l'obbiettivo sia o meno alla nostra portata. Se
l'equipaggio avrà buoni risultati la fiducia dei ragazzi aumenterà e
allora a Monaco potremo sperare in qualcosa di più di un settimo posto,
ultimo utile per timbrare il pass per Pechino.
Il quattro senza è un’imbarcazione che dovrà dare prova del suo valore.
L'esperienza di Eric Murray e Carl Meyer dovrà stimolare James Dallinger
e Hamish Bond a dare il meglio di sé. Delusi dalla prestazione dello
scorso anno a Eton, tutti ricorderete la gara disputata contro gli USA.
L'equipaggio è molto atteso in quella che è la gara di dominio
britannico e che in passato ha visto gareggiare fuoriclasse come
Redgrave e Pinsent. Molto temuti da parte dei kiwi, i cugini australiani
e i tedeschi.
Equipaggio immutato nel due senza con Nathan Twaddle e George
Bridgewater. I Campioni del Mondo 2005 che ai Mondiali di Eton hanno
dovuto cedere lo scettro agli australiani tornano agguerriti e
desiderosi di “vendetta”. Il loro lavoro procede bene e la barca si dice
essere molto veloce.
A formare il doppio sono stati convocati Nathan Cohen e Matthew Trott.
Questo equipaggio ha subito qualche piccolo incidente nella stagione
quindi non sarà tra i favoriti dove figurano, invece, le due coppie
formate da Peter Antonie e Stephen Hawkins, e i soliti Iztok Kop con
Luka Spik.
Altra imbarcazione che potrebbe eccellere tra il gruppo dei PL è il
doppio che sarà formato da Peter Taylor e Graem Oberin Brown. Per il
singolo invece dovranno vedersela Storm Uru e Duncan Grant, entrambi in
gara in questa prova per decidere chi dovrà fare il titolare a Monaco.
Nulla di svelato riguardo al quattro PL.
In campo femminile le gemelle Evers-Swindell sono tornate ad allenarsi
con il resto della squadra e le tre volte Campionesse Mondiali e
Campionesse Olimpiche sanno bene quanto sia importante Monaco per loro.
Lo scorso anno giunsero terze a causa di un’influenza ma recentemente,
in occasione dei Campionati nazionali, hanno dimostrato di essere
tornate alla forma e alle prestazioni cui ci hanno abituato e quindi il
sogno di tornare sul podio Olimpico sembra potersi avverare.
Altra coppia chiamata a dare conferma del suo valore, peraltro già
confermato nel 2005 quando si guadagnarono il titolo di Campionesse
Mondiali in due senza, Nick Coles e Juliette Haigh, anche loro fresche
del titolo nazionale; oltre a cercare la qualificazione olimpica sperano
di riconquistare il titolo iridato mondiale.
Ultima delle imbarcazioni femminili è l'otto che bene si è comportato
l'anno passato conquistando la settima posizione ai Mondiali inglesi.
Quest'anno, allenato da Wayne Maher, cercherà di fare meglio e di
guadagnarsi il passaporto per Pechino.
Imbarcazione molto attesa e amata è quella del singolista Campione del
Mondo Mahe Drysdale, il più veloce di sempre che ha saputo aggraziarsi
le simpatie non solo dei neozelandesi ma degli appassionati di tutto il
mondo. Se quest’anno dovesse aggiudicarsi il terzo titolo mondiale
eguaglierebbe Rob Waddell e sperare in un oro a Pechino diverrebbe
doveroso. Da molti considerato un sommo atleta, Mahe è molto fiducioso e
dice di essersi allenato eccezionalmente bene ed è certo di poter
eguagliare i successi della passata stagione.
Il quadro della squadra sembra roseo e dalla Nuova Zelanda molti tifosi
sono pronti a raggiungere l'Europa per sostenere al meglio i loro
beniamini.
FONTE: RowingNewZealand |