Daniele Gilardoni: “Dobbiamo lavorare molto ma sono soddisfatto”

Daniele Gilardoni4 giugno 2007 - Al rientro in Italia dalla Coppa del mondo di Linz dove il suo quattro senza p.l. con a bordo anche Pettinari, Basalini e Danesin si è piazzato quinto, preceduto sul traguardo dall’altro armo azzurro (secondo) di Mascarenhas, Amitrano, Amarante e Vlcek, Daniele Gilardoni, pluricampione del mondo in quattro di coppia p.l., si dichiara comunque soddisfatto: “Sono contento del risultato che abbiamo ottenuto, mi dispiace solo che non siamo partiti molto bene rispetto agli equipaggi di Italia 1 e della Cina e questo ci ha penalizzati. Sono comunque soddisfatto perché il nostro armo è stato messo su solamente da poco più di un mese e purtroppo non abbiamo lavorato molto insieme, dobbiamo diventare più affiatati ma siamo su un’ottima strada perché anche con Basalini e Pettinari c’è grande intesa; penso che l’altro equipaggio italiano abbia avuto dalla sua una maggiore esperienza che gli ha permesso di partire molto bene e poi di tentare la vittoria, ma sono convinto che proseguendo di questo passo saremo in grado di riuscire a vincere noi la nostra “sfida” interna. Certamente dobbiamo ancora lavorare e proseguire la preparazione fisica ed atletica ma il fatto che corriamo ad una velocità doppia rispetto ai senior è un ottimo segnale. Una cosa che mi rende orgoglioso è stato il commento in diretta televisiva fatto su di me fatto da Gianpiero Galeazzi che ha ricordato il mio primato nella classifica mondiale, davvero emozionante; sono comunque contento che in finale siano arrivati due equipaggi italiani e che tutti gli altri equipaggi stranieri ci abbiano fatto i complimenti”.
pettinari, basalini,danesin, gilardoni (1)Questo, invece, il commento di Daniele Danesin: “Sono contento, era la mia prima finale di questo tipo ed è stata davvero emozionante, sembrava quasi di essere ad una finale delle Olimpiadi. Credo che abbiamo fatto un’ottima gara, peccato per la partenza che è stata lenta rispetto agli altri equipaggi, altrimenti credo che saremmo stati davanti a lottare per le primissime posizioni anche noi. Dobbiamo lavorare sulla partenza e sulla condizione atletica, ma sono sicuro che riusciremo a crescere ancora molto e a toglierci delle grandi soddisfazioni, la gara di ieri me ne da la certezza”.

Torna indietro