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Il
Giappone è conosciuto per la longevità del suo popolo, la vita media
delle donne si aggira intorno agli 86 anni e quelle degli uomini intorno
ai 76. Entrambe sono le più alte del mondo. Molte di queste persone
hanno iniziato ad assaporare le gioie dell'happy retirement, il
“pensionamento felice” e alcuni di loro stanno impiegando le proprie
energie nel canottaggio.
Lo scorso fine settimana il bacino Olimpico di Toda ha ospitato una
regata internazionale Master, la prima internazionale che si sia mai
disputata in Giappone, che ha avuto luogo a nord di Tokyo nel bacino che
fu originariamente costruito per i Giochi Olimpici del 1940 in seguito
cancellati. Il bacino dovette attendere ben 24 anni prima che venisse
inaugurato grazie ai Giochi Olimpici del 1964.
Atleti provenienti dalla Corea, da Singapore e da moltissime località
del Giappone si sono date appuntamento per assaporare e godere delle
bellissime condizioni che la primavera ha loro offerto.
Uno speciale appuntamento si sono dati gli atleti che hanno gareggiato
nell'otto categoria G. L'equipaggio della Corea ha schierato sei atleti
che avevano preso parte ai Giochi Olimpici del 1964, guidati da Kim
Hunjong. Lo stesso hanno fatto i giapponesi mettendo in acqua alcuni
atleti dell'otto partecipante agli stessi Giochi del 1964. Una sfida che
si è rinnovata dopo 43 anni e che si è svolta in completa amicizia e con
non poca nostalgia.
L'atleta in gara meno giovane è risultato il 78enne Masato Tamai del
Partez Rowing Club. A dir poco singolare la sua storia. Il Sig. Tamai ha
iniziato a praticare il canottaggio all'età di 74 anni ed ha commentato
al termine della manifestazione: “Sono solo un principiante ma amo il
canottaggio. Questa esperienza mi ha ricolmato di gioia”. Arzillo
vecchietto si è aggiudicato la medaglia d'oro nel singolo categoria I.
Il membro del Comitato Organizzatore, Jun Tatsumi, ha dichiarato: “In
Giappone i club di canottaggio hanno visto un enorme aumento di
praticanti master negli ultimi cinque anni. Molti di loro considerano il
canottaggio come uno sport che si possa praticare per tutta la vita”.
Tatsumi calcola che vi siano oltre 4000 tesserati master in Giappone,
con un numero di 1500 riguardanti gli over 50.
L'organizzatore dell'evento, Masataka Tanada, ha sottolineato
l'importanza di aver organizzato ed ospitato la prima regata
internazionale riservata ai master: “Negli ultimi sette anni sono stati
molti i club di canottaggio giapponesi che hanno partecipato alle Regate
del World Rowing Masters. L'aver ospitato una gara internazionale qui in
Giappone è altamente significativo. Speriamo che tutti gli atleti master
dell'Asia possano avere ulteriori opportunità di ritrovarsi e gareggiare
all'interno del nostro continente in un futuro non troppo lontano.
Questo primo evento è stato un successo del tutto inaspettato”.
Tra i club di canottaggio che hanno partecipato all'evento vogliamo
citare il Boat Dankai-Go, il Concordia 60, il Dark Blues RC, il Japan
Boatmen Club, il Kanogawa RC, il Killer Whale RC; il Kisuikai, il Light
Blues RC, il Mitsubishi BC, il Partez RC, lo Tatsumi RC, il Toshiba
Keihin, il Tohmon RC e il Waseda-Keio Masters.
FONTE: FISA
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