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ROMA, 18 aprile 2007 - GIUDICE ARBITRO ONORARIO,
residente a ROMA. Ha gareggiato per la Canottieri LAZIO dal
1959 al 1970; Master dal 1970, titolo nazionale
universitario. Aspirante Giudice Arbitro nel 1965, Giudice
Arbitro Effettivo dal 1967. Ha praticato rugby e ciclismo.
Così recita la sua scheda pubblicata sul sito. Gianfranco
Perugini non è più con noi, in un pomeriggio della primavera
romana a 76 anni di età - era nato il 28.11.1930 - lascia il
nostro mondo ed il nostro Collegio.
Uomo schivo di onori, dovemmo convincerlo nel 1999 ad
accettare la nomina a Giudice Arbitro Onorario perché a suo
avviso non aveva i requisiti, ma la sua carriera di G.A. che
è costellata di episodi che ormai appartengono ad un’altra
epoca è d’esempio per l’attaccamento al ruolo e per la sua
intransigenza alle regole scritte, giungendo anche al
paradosso.
Aveva piena coscienza del male che lo ha stroncato, la sua
consapevolezza e la fine che già qualche tempo fa aveva
presagito non gli avevano impedito di essere presente a
Tirrenia a febbraio alla nostra riunione tecnica di
aggiornamento, dove ha usato un megafono per parlare.
Ho avuta la soddisfazione personale dall’avere ricevuto da
Gianfranco il suo personale riconoscimento del lavoro di
questa CDA ed il suo sostegno ed è stato prodigo di consigli
ed osservazioni che mi hanno aiutato nei miei compiti
istituzionali.
Legato ai colori della sua società, la Canottieri Lazio, non
perdeva occasione per evidenziarlo.
Amico di Paolo d’Aloja, ha onorato la memoria del grande
Presidente premiando ogni anno con una medaglia d’oro
(quello a 24 carati) il singolista campione d’Italia
assoluto della specialità acquistandola di tasca sua, ed a
Milano agli assoluti del 2005 mi delegò questa incombenza
che per me ha rappresentato un onore grandissimo e
gratificante.
Ciao Gianfranco da tutti noi,
Giosuè |