IL MONDIALE DEI RECORD 

ETON, 27 agosto - La ventosità del bacino remiero di Dorney Lake, peraltro sempre favorevole al senso di marcia delle imbarcazioni, sta agevolando il superamento di numerosi “Best times”, i record (per quanto nel canottaggio siano poco attendibili) nelle diverse specialità.
Ieri nel corso delle finali ne sono caduti altri tre:
- nel 4 senza femminile, ad opera dell’Australia (Robyn Selby Smith, Jo Lutz, Amber Bradley, Kate Hornsey) vincitrice della medaglia d’oro, che con 6’25”35 ha superato il 6’25”47 del Canada (Brenda Taylor, Jessica Monroe, Jennifer Doey, Kirsten Barnes), stabilito il 24 agosto 1991 a Vienna;
- nel singolo maschile pesi leggeri, dove l’inglese (Zac Purchase) in 6’47”82 ha vinto l’oro e battuto il limite precedente di 6’47”97, fissato dal danese Karsten Nielsen il 28 agosto 1999 a St. Catharines (CAN) nel corso dei mondiali;
- nel singolo maschile assoluto (una gara semplicemente meravigliosa sotto il profilo agonistico) il neozelandese Mahe Drysdale ha fissato a 6’35”40 il nuovo record. Il precedente apparteneva proprio al tedesco Marcel Hacker, ieri superato negli ultimi metri, con 6’36”33 ed era stato ottenuto ai mondiali di Siviglia nel 2002.
Gli atleti ringraziano Eolo e chi ha scelto questo bacino.

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