PINSENT ALLA RICERCA DI TALENTI IN VISTA DEI GIOCHI DI LONDRA 2012

Sir Matthew Pinsent ha dato il via ad un progetto su scala nazionale finalizzato all’identificazione di potenziali campioni in grado di rappresentare la Gran Bretagna ai Giochi Olimpici e Parolimpici di Londra 2012. Il programma, che avrà inizio a gennaio 2007 comprenderà una sessione di test psicologici rivolto a 1.5 milioni di giovanissimi compresi tra gli 11 e i 16 anni, dovrà rivelare le loro attitudini e capacità al fine di metterli in contatto con i club sportivi locali.
Il quattro volte Campione olimpico di canottaggio ha dichiarato: “Sono stato fortunato. Il canottaggio mi ha scoperto quando avevo 13 anni e in pochi mesi già mi ero tracciato una strada grazie al mio talento sportivo. Sono più che convinto che ci siano decine e decine di persone che sarebbero potute diventare campioni se solo avessero avuto la fortuna di trovare lo sport più adatto per loro”.
Per definire le abilità psichiche dei giovanissimi, questi verranno messi a confronto con “talenti” già esistenti della stessa età, e nei prossimi sei mesi verrà steso un programma di valutazione delle prestazioni per ogni sport. Questo primo passo avrà un costo calcolato di circa 500.000 sterline e sarà finanziato dalla Fondazione per lo Sport e per l’Arte. I test saranno condotti dalla Tom Tom Nation che ha già lavorato con il golf e il cricket.
Pinsent ha sottolineato che un'altra motivazione per questa ricerca sta semplicemente nel fatto che lui vuole che i più giovani pratichino lo sport in una specialità nelle quale si possano divertire. L’area più vasta dove si svolgeranno i test saranno le scuole, i punti di ritrovo per i giovani, i centri ove si svolge volontariato ed altri punti di raccolta creati appositamente per effettuare i test. Ai giovani maschi e femmine verranno fornite informazioni riguardo i centri sportivi e i luoghi ove essi potranno svolgere le attività sportive nelle quali mostreranno di avere maggior attitudine. Del nucleo centrale degli sport presi in considerazione fanno parte: l’atletica, il basket, il ciclismo e il canottaggio.
Dopo la prima fase di questo progetto che si chiama 20-4-12 saranno scelti 100.000 ragazzi che saranno invitati a sostenere 100 “prove” della durata di 1 giorno ciascuno, ospiti dei locali club sportivi durante i quali saranno esaminati da esperti e allenatori. Nel corso della terza fase si effettueranno due giorni di test sportivi specifici in campus regionali ove saranno esaminati 1000 bambini. Il “meglio del meglio” che ne uscirà fuori sarà inserito di diritto nel programma governativo di sviluppo dell’identificazione degli atleti.
Pinsent ha detto che i vari corpi degli sport olimpici hanno aderito al programma che da lui è stato ribattezzato come “ il ricco sottobosco che si trova alla base della piramide di ognuno di noi”. Aggiunge inoltre che 20-4-12 è rivolto in modo speciale ai giovanissimi che vivono in centri di città ove potrebbero rimanere “emarginati o del tutto dimenticati”.
Molti dei più giovani hanno rinunciato a praticare sport perché spesso è stato detto loro: “è meglio che tu smetta, non sei bravo abbastanza”. Lo scopo è invece quello di incoraggiare i ragazzi a praticare attività che possono incontrare le loro potenziali caratteristiche fisiche.

FONTE: TIMES


FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO
www.canottaggio.org
Ufficio Stampa
Tel. 06 - 36858694 – Fax 06 - 36858148
E-mail:
comunicazione&marketing@canottaggio.org

Torna indietro