MONDIALI DI ETON 2006, I PROTAGONISTI ANNUNCIATI NELLE SPECIALITA’ OLIMPICHE


Singolo senior femminile (W1x)
Sophie Balmary vuole disperatamente farsi strada a dispetto delle due dirette rivali: Mirka Knapkova della Repubblica Ceca e Ekaterina Karsten della Bielorussia. Essere relegata nella posizione di “bronzo” non è quello che la singolista francese vuole. Detentrice del record indoor sul remoergometro, la Balmary è consapevole della sua forza. Ora tutto ciò che le occorre in questa gara è la freddezza sufficiente per  riuscire a mantenere il controllo dei suoi mezzi.
Maestra d’arte nel mantenere la freddezza è senza dubbio la Karsten, di gran lunga la favorita. La bielorussa, che vive con il marito\allenatore in Germania, non perde una gara dopo la conquista della medaglia d’argento ad Atene (Giochi Olimpici 2004) ed Eton rappresenta per lei un altro passo di avvicinamento verso la sua quinta partecipazione ai Giochi Olimpici. Seduta fedelmente in seconda posizione, la Knapkova ha tentato e ritentato di far cadere la Karsten ma senza successo. A sfidare da vicino la Knapkova arriva la giovane svedese Frida Svensson che ha gia dimostrato di essere una coraggiosa “interprete”.
La russa Julia Levina (6ª nel 2005) e Micelle Guerette degli Stati Uniti (giunta 3ª nel 2005) sono entrambe in odore di medaglia considerando i passati risultati. Levina, medagliata olimpica, si è specializzata nel singolo già da Atene e la Guerette ha seguito la stessa strada.

Singolo senior maschile (M1x)
Il primo ad essere menzionato di diritto in questa gara è il regnante Campione del mondo della Nuova Zelanda, Mahe Drysdale. Reduce dal Campionato del mondo di Gifu che lo ha proclamato vincitore lo scorso anno, Drysdale non ha però sempre trovato la via del successo in questa stagione. Durante la finale di Coppa del mondo a Lucerna, Drysdale si è visto battere dal campione olimpico norvegese Olaf Tufte. Questo ha rappresentato il ritorno alla vittoria per Tufte che dopo il successo olimpico aveva dovuto cimentarsi con la fama e la popolarità.
La stella nascente dello scorso anno proveniente dalla Repubblica Ceca, Ondrej Synek, è incline allo yo-yo per la coerenza ma ha dimostrato che sa mantenere il controllo quando in ballo c’è una medaglia, come ha dimostrato in occasione della Coppa del mondo di Lucerna. Altrettanto incostante è Marcel Hacker della Germania. Reduce da un recente intervento chirurgico, Hacker vorrà ripristinare un qualche vantaggio psicologico sui suoi avversari ed è risaputo che lui sia abile nel fare questa cosa.
La Gran Bretagna ha un nuovo eroe: Alan Clapbell. Il britannico ha un devastante sprint finale e di fronte al pubblico di casa non vorrà restare certo indietro. Non è da meno il coraggioso svedese Lassi Karonen. Una medaglia di qualsiasi colore gli sarebbe ben accetta.

Due senza femminile (W2-)
Le reginette iridate della Nuova Zelanda Nicky Coles e Juliette Haigh sanno che hanno una dura impresa davanti a loro dopo aver fallito finora il podio in questa stagione. La Coles e la Haigh non dovranno dormire sugli allori e tutto può accadere dopo un altro mese di allenamento. Dovendosi concentrare su una sola gara potranno trarne qualche vantaggio. Le vincitrici di Lucerna Megan Cooke e Anna Mickelson degli Stati Uniti dovranno dividersi anche con l’8+ e come loro faranno anche le medagliate d’argento di Lucerna, le tedesche Nicole Zimmermann e Elke Hipler. Altre chance di medaglie sono riservate alle australiane Emily Martin (tra le migliori 5 nel 2005) e la compagna Sarah Heard.
Per Darcy Marquardt e Jane Rumball dal Canada gareggiare ad Eton sarà per loro un fresco inizio. Le due hanno gareggiato insieme soltanto una volta in campo internazionale, a maggio in Coppa del mondo. Vinsero l’oro in quella circostanza ed hanno le stesse aspettative per questi Campionati del mondo.

Due senza maschile (M2-) 
Gli australiani Drew Ginn e Duncan Free sono entrambi uomini di famiglia; hanno perciò dovuto limitare  il loro tempo libero in Europa. Hanno comunque fatto una visitina in occasione della seconda prova di Coppa del Mondo a Poznan; remando meravigliosamente si sono aggiudicati la medaglia d’oro e se ne sono andati. Ritornano ad Eton dopo due settimane di acclimatazione trascorse in Italia per affrontare i campioni del mondo, loro vicini di casa, i neozelandesi Nathan Twaddle e Gorge Bridgewater. Balbettante alla seconda prova di Coppa del Mondo, il duo della Nuova Zelanda è tornato all’oro a Lucerna. Giungendo secondi, Colin Smith e Tom James della Gran Bretagna sono stati la sorprendente medaglia d’argento. Smith e James hanno  terminato i loro studi nelle rivali università di Oxford e Cambridge prima di salire in barca insieme e con il tempo possono solo migliorare.
Facendo la loro apparizione solo una volta in questa stagione Ramon Di Clemente e Donovan Cech del Sud Africa si sono rivelati l’equipaggio più consistente degli ultimi cinque anni, garantendosi una medaglia ad ogni gara internazionale alla quale erano iscritti. Ma questa gara continua a crescere di livello e il duo del Sud Africa dovrà vedersela con i campioni di Coppa del Mondo, i serbi Goran Jagar e Nikola Stojic, e i soliti finalisti della Cina.

Doppio senior femminile (W2x)
Dieci anni fa le gemelle Georgina e Caroline Evers-Swindell della Nuova Zelanda vogavano insieme da junior. Nel 2006 arrivano ad Eton avendo perso  soltanto una gara al livello internazionale sul doppio dal 2002. Sono le regine Mondiali e Olimpiche. Sono per la Fisa l’equipaggio femminile 2005 e detentrici del record mondiale. Ma le meno esperte della Gran Bretagna Annie Vernon e Anna Bebington sono giunte ad un solo secondo dalle campionesse nella terza prova di Coppa del Mondo rimanendo non poco sorprese dalla loro medaglia d’argento.
Bene anche le due volte olimpioniche della Bielorussia Volha Berazniova e Yuliya Bichyk che con le ceche di 19 anni Jitka Atonosova e la compagna Gabriela Varekova (campionesse del Mondo lo scorso anno Junior e questo anno Under 23 ) sono giunte con poco distacco a Lucerna.

Doppio senior maschile (M2x)
Iztok Cop è l’atleta sloveno che più ha vinto nella sua carriera; insieme al compagno Luka Spik forma una coppia che resiste da 7 anni, vale a dire da quando stabilirono la migliore prestazione mondiale nella specialità. Sono stati in grado di aggiudicarsi l’oro olimpico nel 2000 seguito da un prestigioso argento quattro anni dopo. Lo scorso anno sono ritornati ai massimi vertici diventando nuovamente Campioni del mondo. Gli attuali Campioni olimpici francesi Adrien Hardy e Jean-Baptiste Macquet ad inizio stagione si sono imposti sul duo sloveno in occasione della seconda prova di Coppa del Mondo strappandogli anche il record del mondo.
Matthew Wells e Stephen Rowbotham, i nomi più famosi dell’attuale canottaggio britannico, battendo i francesi a Lucerna, hanno consegnato agli sloveni la Coppa del Mondo. Il duo britannico formatosi soltanto questo anno con un 4°, un 3° e un 2° posto ha fatto ben intendere in quale direzione stia andando.
Un talento di spessore sembra risiedere nei fratelli bulgari Yanakiev allenati dal padre. Il sogno della famiglia è quello di prendere parte insieme ai Giochi Olimpici. Ci sono poi i Campioni del Mondo 2001 Haller e Peto dell’Ungheria di nuovo insieme, ma non dobbiamo dimenticarci dei due tedeschi Sens e Betram. Ma la domanda che sorge spontanea è: riusciranno Ghezzi e Gattinoni, i due italiani medaglia d’argento 2005, a riemergere da una stagione finora così negativa?

Quattro senza maschile (M4-)
Se volete fare una scommessa sicura non esitate di fronte all’imbattuto equipaggio della Gran Bretagna. Saranno in grado Andy Hodge, Peter Reed, Steve Williams e Alex Partridge di aggiudicarsi due titoli mondiali consecutivi? Se guardiamo ai successi di questa stagione l’impresa sembra essere alla loro portata. Ma gli olandesi hanno studiato i britannici da vicino e aspirano a buttarli giù dal trono. A Lucerna sono giunti loro molto vicini.
Un altro che ha studiato i britannici molto da vicino è il capovoga del Canada Barney Williams che si è seduto al primo carrello del quattro senza canadese dopo aver trascorso gli ultimi due anni all’università inglese di Oxford e aver fatto parte dell’equipaggio vincente delle ultime due edizioni della leggendaria regata Oxford-Cambridge. L’equipaggio canadese non ha ancora dato prova di sé ma sappiamo che molti allenatori avevano i loro occhi puntati su di esso durante gli allenamenti in vista del Mondiale.
La Germania detiene la miglior prestazione mondiale in questa specialità dal 2002 ma rimescolare il suo equipaggio negli ultimi due anni non sembra averle giovato. Finalmente a Lucerna hanno agguantato la medaglia di bronzo e l’allenatore Dieter Grahn sembra aver deciso la sua formula. Un’occhiata anche a Slovenia e Nuova Zelanda. Entrambe queste imbarcazioni si sono ben comportate tenendo il passo per tutta la stagione.

Doppio pesi leggeri femminile (LW2x)
Sebbene manchino ancora due anni alle Olimpiadi le sculler PL già ci pensano e uniscono le loro forze. Il tecnico dell’Irlanda ha messo sulla stessa barca la Campionessa del mondo Sinead Jennings con Niamh Ni Cheilleachair che già hanno vinto una medaglia in questa stagione. Le medaglie d’argento della passata edizione Renee Hykel e Julia Nichols degli Stati Uniti si sono messe insieme in vista di Pechino. La stessa cosa hanno fatto le finniche Sanna Sten e Minna Nieminen.
Ma questa gara potrebbe essere del tutto a favore del nuovo equipaggio portabandiera della Cina. La Dongxian Xu si è aggiudicata l’oro nelle due prove di Coppa del Mondo alle quali ha partecipato questo anno e la sua recente compagna Shimin Yan le resta inchiodata. Ad Eton dovranno affrontare, e sarà per loro la prima volta, le vincitrici della Coppa del Mondo, le canadesi Tracy Cameron e Mara Jones. La Cameron e la Jones hanno remato insieme nella conquista della medaglia d’oro sul quattro nel 2005 e il loro trasloco sul doppio si è dimostrato di successo. Da tenere d’occhio anche le regnanti Campionesse del Mondo Daniela Reimer e Marie- Luise Draeger. Questa è stata per loro una stagione deludente e sperano dunque di ottenere la loro miglior prestazione proprio ad Eton.

Doppio pesi leggeri maschile (LM2x)
Trenta nazioni sono in gara in questa specialità, solo sei parteciperanno alla finale e una soltanto si aggiudicherà la medaglia d’oro. Attualmente i pronostici pendono a favore della coppia danese vincitrice della seconda prova di Coppa del Mondo  formata da  Mads Radsmussen e Rasmus Quist e della coppia italiana vincitrice della Coppa del Mondo a Lucerna, Elia Luini e Marcello Miani. Entrambi gli equipaggi si sono aggiudicati una vittoria in Coppa del Mondo e sono di diritto i favoriti. Radsmussen e Quist hanno un nuovo allenatore, l’ex peso leggero del quattro medaglia d’oro alle olimpiadi, Thomas Poulsen, che sta insegnando loro l’arte dello scivolare mantenendo alto il ritmo di voga. Cinque titoli mondiali separano Luini da Miani.
Ai blocchi di partenza vedremo anche il campione del mondo in singolo dello scorso anno nonché medaglia di bronzo alle Olimpiadi di casa, il greco Vasileios Polimeros in  coppia con Dimitrios Mougios. Il talento non si ferma qui. Gli attuali Campioni del mondo dell’Ungheria, Zsolt Hirling e Tamas Varga, si sono già messi in tasca due medaglie in questa stagione e potrebbero intascare la più preziosa. Non siamo in grado di prevedere cosa faranno i due polacchi Robert Sycz e Tomasz Kucharski. I due che ormai formano coppia da dieci anni iniziarono vincendo la medaglia d’oro nel 1997. Da allora hanno vinto due medaglie d’oro ai Giochi olimpici ma la loro difficoltà a restare in peso e gli infortuni di Kucharski hanno fatto sì che fornissero risultati incostanti.

Quattro senza pesi leggeri (LM4-)
L’Australia ha qualche chance e la Germania pure. Di sicuro Francia e Italia saranno tra le prime, ma l’equipaggio dominante della stagione è l’Irlanda. Gorge Towey, Eugene Coakley, Richard Archibald e Paul Griffin si sono aggiudicati la pettorina gialla di quest’anno, vincendo due gare in Coppa del Mondo e giungendo secondi nell’unica vinta dagli attuali Campioni del Mondo, i francesi.
Un solo cambiamento sulla barca irlandese rispetto a quella che portò a casa la medaglia d’argento dello scorso anno, spostando a prua Towey dopo che aveva cercato di attraversare l’Atlantico senza però riuscirvi a causa delle pessime condizioni atmosferiche che ha incontrato.
Del tutto nuovo al podio iridato, l’Egitto potrebbe essere in ballo. Sono stati in grado di vincere un bronzo in Coppa del Mondo (seconda prova) e non è stato per caso che a Lucerna siano rimasti fuori per poco.

Quattro di coppia femminile (W4x)
Le campionesse del Mondo della Gran Bretagna sono a caccia di un altro successo avendo perso solo una volta negli ultimi due anni quando la Russia le ha battute a Lucerna nel 2005. Anche la Russia sarà in gara ad Eton ma solo due atlete rimangono dell’equipaggio che riuscì a sconfiggere le britanniche. Chi sarà in grado di sfidare queste campionesse?
Una non eccellente capovoga è costata la medaglia d’oro alla Germania lo scorso anno e per tutta la stagione l’allenatrice Jutta Lau ha mescolato e rimescolato la formazione fino a trovare il mix perfetto. Del suo equipaggio passato resta solo Stephanie Schiller come capovoga. La Kathrin Boron pensa al ritiro. La Schmidt e la Oppelt sono sul doppio. Lau ha cambiato la sua solita strategia dando la priorità al doppio rispetto al quattro?
In corsa per una medaglia sono anche l’Australia e la Cina. L’Australia si è presentata a due prove di Coppa del Mondo. Basandosi non solo sul quattro l’Australia ha buone probabilità. La Cina ha appena effettuato un cambio al suo equipaggio che ha vinto l’argento a Poznan; in più è solita aggiungere l’elemento sorpresa alle sue gare.

Quattro di coppia maschile (M4x)
I Campioni del mondo in carica, i polacchi, hanno vinto l’unica prova di Coppa del Mondo alla quale erano iscritti, quella disputata a casa loro sul campo di regata di Poznan  durante la quale hanno stabilito il nuovo primato del Mondo. Tuttavia l’equipaggio più consistente sembra essere quello dei cecoslovacchi Tomas Karas, Vaclav Chalupa, Milan Dolecek e David Jirka che vengono in Inghilterra con indosso la pettorina gialla forti di quel talento indiscusso che è Chalupa ormai giunto alla seconda decade di gare.
Per la Germania il quattro rappresenta uno dei migliori schieramenti, come ha dimostrato nella finale di Lucerna giungendo secondo dietro la Repubblica Ceca. L’equipaggio è un misto di esperienza dato dal due volte olimpionico Marco Geisler, e di freschezza con il giovane ventiduenne Rene Burmeister alla sua seconda stagione da senior.
Non perdiamo d’occhio la Francia e gli Stati Uniti. I due equipaggi si sono visti una sola volta quest’anno in campo internazionale ed entrambi si sono guadagnati una medaglia. Il nuovo equipaggio statunitense è relativamente da scoprire ma sotto la guida del leggendario Kris Korzeniowski potrebbe riservare una sorpresa.

8+ femminile (W8+)   
Sarà dura battere l’ammiraglia rumena. Per le ragazze rumene è ormai diventata un’abitudine la medaglia d’oro. Per le otto è l’unico obiettivo da perseguire e la timoniera Rodica Anghel sa come motivare le sue compagne. Gli Stati uniti dal canto loro hanno un bel gruppo di collegiali dal quale tirar fuori un buon equipaggio e la sconfitta di un soffio a Gifu sono una più che valida motivazione per ambire all’oro qui a Eton. La barca a stelle e strisce può vantare tra le sue ragazze la medaglia d’argento olimpica Anna Mickelson e come capovoga la Caryn Davies che vanta 193 cm. di altezza.
Anche l’amore della Germania per l’8+ è risaputo ed ha messo al centro barca il duo Elke Hipler e Nocole Zimmermann che ha già dato prova di sé in due senza. Di nuovo a bordo anche la Lenka Welch che si era presa una pausa dopo Atene ma che porterà la sua esperienza di due volte olimpionica al remo germanico.

8+ maschile (M8+)
Sedici nazioni si daranno battaglia nella regina delle specialità, sei delle quali hanno raccolto medaglie in questa stagione. La Germania si è dimostrata la più consistente vincendo la prima e la terza prova di Coppa del Mondo a dispetto dei vari rimescolamenti del suo equipaggio. Basandosi sull’equipaggio di Lucerna guidato dall’esperto timoniere Peter Thiede la Germania giunge ad Eton molto fiduciosa. La Germania deve essere cauta riguardo ai regnanti Campioni degli Stati Uniti. Non avendo gareggiato a livello internazionale poco si sa dell’ammiraglia d’oltre oceano eccezion fatta per l’equipaggio formato in parte da quello medagliato dello scorso anno e da sangue nuovo. Una cosa certa rimane. L’allenatore Mike Teti sa come far muovere una barca e Beau Hoopman seduto a capovoga garantisce un “bonus” di continuità.
La Germania dovrà anche guardarsi da Australia e Italia. Gli australiani hanno preso parte a due gare di livello internazionale portando a casa due medaglie, incluso l’oro di Poznan. L’equipaggio è stato selezionato ad aprile e il tempo che ha trascorso insieme potrà essere un valido aiuto.
Gli italiani hanno messo sangue nuovo sulla barca rispetto alla medaglia d’argento del 2005 ed hanno ottenuto un risultato positivo aggiudicandosi l’argento a Lucerna.

FONTE: FISA


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