PORZIO, DUE SENZA CON PIANOFORTE
(articolo pubblicato sulla Gazzetta dello Sport del 17/08/06)

di Federico Pasquali

Fra tre giorni a Eton, in Inghilterra, nel bacino di canottaggio che ospiterà le gare dell'Olimpiade di Londra 2012, scenderanno in acqua i primi canottieri azzurri convocati per i Mondiali di canottaggio. Dal 20 al 27 saranno oltre mille i partecipanti a bordo di 400 barche con l'Italia pronta a ribadire i buoni risultati della passata edizione (10 medaglie a Gifu nel 2005 incluso l'adaptive rowing riservato ai disabili), anche se molti equipaggi sono nuovi e in coppa del Mondo non hanno brillato.
Uno dei più attesi in chiave medaglia è Lorenzo Porzio, giovane canottiere romano in forze al CC Aniene, bronzo all'Olimpiade di Atene nel 4 senza, tre volte campione italiano nell'otto, in gara a Eton nel due senza insieme al campano Giuseppe De Vita. Una novità per il musicista- canottiere che ha accettato di buon grado. «Dopo l'ultima prova di coppa del Mondo — racconta Porzio da Eton — il direttore tecnico De Capua ha scelto la formazione degli equipaggi e il nostro compito è quello di seguire le indicazioni tecniche».
lorenzo porzio, peppe de vita.JPGVolevi essere sull'otto insieme ai compagni dell'Aniene?
«A dire il vero sono molto soddisfatto di questa scelta del nostro direttore, perché nella riunione tecnica dove ha scelto la composizione degli equipaggi ha detto di puntare molto sull'otto e sul due senza, una dichiarazione che di conseguenza mi ha molto lusingato. Poi è una specialità olimpica e il livello internazionale è molto alto. Infine, mi andava molto meglio una barca più corta in questo periodo, perché non è sempre facile rimanere aggregato al gruppo quando sei su un otto».
Come arrivate all'appuntamento?
«Dopo tre settimane di raduno in altura a Livigno, siamo arrivati a casa lunedì in tarda serata e a Ferragosto ci siamo trasferiti a Eton. Per dire che siamo ormai insieme da quasi un mese e il gruppo è più che unito e motivato. Il morale è alto e il sostegno dei compagni lo vivi intensamente».
A tuo giudizio come avete lavorato?
«Siamo tutti con la coscienza a posto: abbiamo lavorato al massimo seguendo i programmi alla lettera e siamo pronti a dare tutto ai Mondiali».
Credi in un bottino cospicuo?
«In coppa del Mondo non siamo stati brillanti, ma lo staff tecnico ci aveva detto che la preparazione di quest' anno sarebbe stata finalizzata ai Mondiali, quindi sono fiducioso delle scelte fatte e credo che potremo direla nostra. Molti equipaggi sono nuovi e mai sperimentati in gare di livello, ma nessuno è imbattibile».
lorenzo porzio, giuseppe de vita.JPGDopo un'estate fra raduno e gare, a settembre andrai in vacanza?
«Mi aspettano gli esami di composizione al Conservatorio, le vacanze arriveranno più tardi. Ma non dovrò recuperare con gli studi, perché ho con me il pianoforte».
Addirittura.
«A ogni trasferta, carico un pianoforte elettronico sul pullmino della federazione che trasporta le canoe, così posso continuare a studiare anche nei giorni prima delle gare».

(Nelle foto di Mimmo Perna: Lorenzo Porzio al Memorial d'Aloja; Porzio con il compagno Giuseppe De Vita; Porzio e De Vita in allenamento a Livigno - cliccare sulle foto per ingrandirle)


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