ROMA, 5 maggio - La
Federazione, e per essa il Centro Tecnico nazionale
di Piediluco, stanno puntando con grande impegno
all’obiettivo dell’arricchimento culturale e
dell’aggiornamento professionale di tutti coloro
che, a vario titolo, fanno parte del vasto gruppo
degli addetti ai lavori. Strada, questa, già
intrapresa con successo e che ha già riscosso ampi
consensi con le due Conferenze per allenatori
organizzate su iniziativa del Direttore Tecnico
Giuseppe de Capua nello scorso mese di novembre e
pochi giorni fa durante il Memorial Paolo d’Aloja,
cui hanno preso parte relatori autorevoli in campo
internazionale e che hanno rappresentato due pietre
miliari in questo senso.
La pubblicazione dei due studi del dottor Paolo
Braida che troverete qua sotto - “La
stabilità funzionale del rachide nel canottaggio”
e “Il recupero post-infortunio con
riprogrammazione visuo-propriocettiva” – fa
parte integrante di questo progetto, come testimonia
lo stesso de Capua.
“Siamo molto orientati ad applicarci nello
studio, nella ricerca e negli approfondimenti –
spiega il Direttore Tecnico -:
obiettivi, questi, che
riteniamo indispensabili al continuo sviluppo ed
alla valorizzazione del nostro movimento e di tutti
quanti lo viviamo. Cerchiamo di perseguire ciò non
solo con le occasioni ‘frontali’ di dialettica e di
dibattito quali i convegni, i seminari o le
conferenze, ma anche con la pubblicazione di studi
che possano creare interesse culturale e
interscambio di esperienze tecnico-scientifiche”.
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