Giovedý 28 aprile 2005

Italia, buon debutto e qualche dubbio
di AUGUSTO MARTELLINI

Il gran "maestro" del remo, Beppe De Capua, manda positivi segnali d'incoraggiamento alle societÓ che nella classica prima uscita internazionale stagionale hanno mostrato di aver recepito come incede il nuovo corso. Il successore di La Mura, che giÓ negli anni '80, sotto la guida del norvegese Thor Nilsen, era al timone della flotta azzurra, al termine del D'Aloja ha precisato: "Il profilo tecnico-agonistico di un buon numero di vogatori Ŕ apprezzabile per essere agli inizi della stagione. Gli equipaggi vincitori di entrambe queste giornate gareggeranno per l'Italia, a Monaco di Baviera (17-19 giugno) nella 2¬ prova della Coppa del mondo, di cui non affronteremo la manche d'apertura di Eton (Gbr). In seguito, le formazioni che si piazzeranno ai primi tre posti nelle finali in Germania, comporranno la squadra per la 3¬ ed ultima verifica di Lucerna (8-10 luglio). A loro potranno aggiungersi equipaggi allestiti nel Centro federale con elementi al di fuori delle 9 barche che oggi hanno ottenuto la qualificazione". Il dt ha, tuttavia, chiarito: "Prima cercheremo di coprire le specialitÓ in cui siamo sguarniti. Quindi potremmo decidere di affiancare altre formazioni miste a quelle dove giÓ siamo presenti".
Nel frattempo tutto il canottaggio italiano si confronterÓ nel 2░ Meeting nazionale del 21-22 maggio, regata valida per infilarsi la maglia azzurra per i Giochi del Mediterraneo di fine giugno in Spagna e, verosimilmente, per definire la situazione di alcune formazioni come il doppio di Pettinari e Basalini della Forestale (qualificatosi per Monaco nella categoria assoluti, ma che, anche strutturalmente, punta ai pl) e quello delle sorelle Gabriella e Gisella Bascelli della Lazio (se torneranno assieme dopo l'incidente d'auto occorso alla pi¨ piccola). In vero, questo nuovo corso rischia di scontrarsi con le realtÓ dei club, lÓ dove un giorno dovesse verificarsi che per formare una barca federale si fosse costretti a sfasciare un amalgamato equipaggio societario che per mesi ha lavorato assieme. Nel D'Aloja ha positivamente sorpreso la Grecia del tecnico partenopeo Gianni Postiglione, collega, a suo tempo, dell'attuale dt azzurro De Capua.

 

 

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