GIUDICI ARBITRI, DA OGGI UNA NUOVA SEZIONE SUL SITO

 

ROMA, 16 febbraio 2007 - Fine settimana di intenso lavoro per il Collegio degli Arbitri di canottaggio, riuniti a Tirrenia per l'annuale Assemblea e per una serie di riunioni formative in cui si discuterà sull'applicazione delle norme contenute nelle varie Carte federali e delle modifiche apportate al Codice delle regate non ancora approvato dal Coni e dal Consiglio federale. Nel prologo dell'Assemblea, per la prima volta nella storia arbitrale, sarà ufficialmente presentata a tutto il Collegio la Sezione sul sito federale dedicata al mondo arbitrale che, sollecitata dal Presidente Renato Nicetto e da tutto il Consiglio federale, ha visto la luce grazie al lavoro di ricerca del Presidente del Collegio, Giosuè Vitagliano, ed all’impegno dell'Ufficio Stampa federale che, grazie alla sensibilità del Consigliere Addetto Enzo Molteni ed alla professionalità del Capo Ufficio Stampa Franco Morabito, ha "confezionato" un prodotto facilmente fruibile da tutti gli internauti. Per capirne le finalità abbiamo scambiato alcune battute con il Presidente
Vitagliano.

Presidente perché questa sezione riservata agli arbitri?
Nelle nostre intenzioni il sito dovrà dare visibilità non al singolo arbitro ma a tutta la categoria. Esso vuole avvicinare il nostro Collegio a tutti quelli che si occupano, ai vari livelli, di canottaggio. Vogliamo far scoprire che tra noi sono pochi quelli che non hanno impugnato un remo e che in tanti vantano un palmares invidiabile di titoli, e che in molti hanno contribuito seduti su quei carrelli a fare grande l'Italia del remo. Sarà una Sezione viva, in continua evoluzione, con aggiornamenti perlomeno settimanali, che darà soddisfazione sia al mondo degli arbitri ma anche a quanti vogliono conoscere i signori in "giacchetta nera" che dirigono gare, parlano in continuazione con tutti, sono esposti ai capricci del clima, a volte prendendo anche una buona dose di pioggia, freddo e sole,  insieme con atleti e dirigenti col solo scopo di dare, e garantire, a tutti pari opportunità di competizione.

Lei ritiene che l'essere visibili sul sito della Federazione dia anche la possibilità a chi smette l'agonismo di trovare le motivazioni e le informazioni giuste per entrare a far parte del mondo arbitrale?
Il sito deve rappresentare il luogo del pride & honour (orgoglio ed onore) e, quindi, essere la porta di accesso per quanti vorranno provare a stare dall'altro lato. Per questo non sarà mai la vetrina dei ricordi ma uno strumento da consultare ed avere le notizie giuste, perché molta storia della Federazione è transitata anche per le nostre fila, ed esiste un bisogno generale di conoscenze informative. Il Collegio dei GG.AA è pronto per accogliere i nuovi aspiranti. Farci conoscere servirà a stimolare le curiosità.

Quali sono i servizi che, attraverso la Sezione arbitri, la Commissione Direttiva Arbitrale intende garantire ai tesserati?
Il primo è l'accesso rapido ai regolamenti federali ed al codice di gara, il nostro "pane quotidiano", perciò v'è anche una certa garanzia di aggiornamento di quanto è pubblicato. La possibilità di scaricare stampati e essere in contatto con la Commissione Direttiva Arbitrale inviando direttamente una mail. Un servizio che non potrà essere però in nessun modo un duplicato o una porta parallela agli Organi federali preposti, o per trattare "casi" di competenza diversa.

NOTA – Per accedere alla Sezione cliccare sul bottone “
Giudici Arbitri” posto nella parte alta della home page del sito.