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IL COLLEGIO GIUDICI ARBITRI L’assemblea dei delegati del Reale Rowing Club Italiano del 20 marzo 1921 deliberò la costituzione del Collegio dei Giudici Arbitri, del quale entrarono a far parte i seguenti signori: Mario A. Rossi, Giuseppe Bon, Luigi Torretta, Nereo Squarzini, Giuseppe Robiolo (Torino); Scipione Del Giudice, Giovanni Viviani, Cesare Olgeni (Venezia), G.R. Badoni (Lecco); Camillo Baglioni, Piero Annoni (Milano); Giovanni De Col (Como); Gaetano Caccavallo (Bari); Giovanni Caccialanza (Lodi); Cesare Galardelli (Firenze); Umberto Stenta (Zara); Lucio Carniel, Edgardo Sorrentino (Trieste); Massimo Giovanetti (Roma); Guido Fiorentino (Napoli); Giulio Haah (Genova). La prima riunione ufficiale del Collegio ebbe luogo a Pallanza il 20 agosto 1921, alla vigilia dei Campionati Italiani, derivandone una “unità di concetti” nei molti casi in esame.
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