FIRENZE 31 gennaio 2012 -
Torna a casa con un discreto bottino
la Società Canottieri “Firenze” dai
Campionati Italiani di Indoor Rowing,
tricolori assegnati sui
remoergometri sui quali vengono
effettuati i test (finali sulla
distanza olimpica dei 2000 metri),
tenutisi domenica 29 gennaio a
Livorno, nella palestra
dell’Accademia Navale.
La bacheca del
Campionato Italiano parla di un
titolo, due argenti e un bronzo.
L’oro lo conquista nella categoria
Adaptive AS (voga solo braccia)
Fabrizio Caselli, che sotto gli
occhi del Commissario Tecnico del
settore, Paola Grizzetti, strappa il
titolo al diretto avversario del
Ravenna per ben 23”. Un’iniezione di
fiducia personale molto importante
questa per Fabrizio, che dopo il
quindicesimo posto ai Mondiali
Assoluti Adaptive del 2011 a Bled,
in Slovenia, punta a qualificare il
singolo per i Giochi Paralimpici di
Londra, impresa titanica pensando
che restano solo due posti liberi.
Non solo: Caselli è reduce da una
brutta tendinite ad un avambraccio
che lo ha afflitto per alcune
settimane, e questo successo, giunto
in scioltezza e primo tricolore
della stagione anche per il circolo
biancorosso, può significare che il
peggio è ormai alle spalle.
Un
argento e il bronzo arrivano da una
delle gare più tirate della
manifestazione, quella Junior,
divisa in tre manche per l’alto
numero dei partecipanti. I due
rappresentanti della “Firenze” più
quotati, Jacopo Mancini, neoarrivato
dalla Canottieri San Miniato, e
Pietro Zileri fanno sognare: nella
prima serie Jacopo vince, ma dal
trono viene scalzato proprio dal
compagno Pietro, che primeggia nella
sua manche, la seconda; nella terza
però arriva la doccia fredda, con
Luca Rambaldi del Ravenna che vince
la propria serie ed il titolo, con
meno di 3” su Zileri e 4” su
Mancini. Il non aver conquistato il
tricolore tuttavia per Pietro e
Jacopo non è certo una bocciatura,
contando il fatto che entrambi hanno
fatto registrare il proprio record
personale e che nello specifico
Mancini, al contrario del vincitore
e del compagno in biancorosso, è
appena al primo anno della categoria
Junior.
L’ultima
medaglia della kermesse tricolore
per la Canottieri, il secondo
argento di giornata, arriva ancora
una volta dagli Adaptive: Pier
Alberto Buccoliero è secondo nella
gara riservata alla categoria TA
(voga solo braccia e schiena) dietro
il portacolori dell’Aniene di Roma.
Altri buoni
piazzamenti per il circolo del Ponte
Vecchio a Livorno arrivano sempre
dalla gara Junior, con il sesto
posto con tanto di record personale
di Lorenzo Pietra Caprina, e dalle
ragazze: Gioia Sacco è quarta nella
gara Senior, mentre Lucrezia Fossi
fa registrare un ottimo settimo
posto nella gara Junior.
Al
Campionato Italiano era abbinato
anche il Meeting Nazionale Allievi &
Cadetti ed il Criterium Tricolore
Master, ed in entrambi i casi non
sono mancate le medaglie per la
“Firenze”. Chiara Arcangiolini
conquista l’oro nella gara Allievi C
femminile, abbassando addirittura di
quasi 5” il record nazionale della
manifestazione, che resisteva dal
2004.
Grande successo
anche per i Master: Fabio Biagini
vince nella categoria Master E,
Alberto Menini in quella Master F,
mentre Jacopo Grassi conquista
l’argento tra i Master B.
Niccolò Bagnoli - Ufficio
Stampa Società Canottieri “Firenze”
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