COMO,
30 gennaio 2012 - Il
primo “scudetto” di Luca Varesano
era stato accolto lo scorso anno con
grandissima gioia all’Istituto Villa
Santa Maria di Tavernerio e alla
Canottieri Lario e confermarsi non è
mai semplice, ma l’atleta azzurro,
19enne da 1 settimana ormai ci ha
abituato a questi exploit. Così,
partito con i favori dei pronostici
il giovane atleta disabile, seguito
da sempre dal terapista e allenatore
Fausto Panizza è tornato dai
Campionati Italiani Indoor di
Livorno con un nuovo titolo.
Varesano, che gareggia nella
categoria Adaptive Lta id (atleti
con disabilità intellettive, ma in
grado di utilizzare gambe, braccia e
tronco) ha avuto ragione
sull’avversario di sempre Carlo Del
Verme della Gavirate per quasi 13
secondi.
Terza posizione per Armando
Altobelli di Sabaudia. Bene anche
gli altri adaptive della spedizione
della Canottieri Lario, con
Francesco Pianese quinto e Kristian
Kumbo 13°.
Note
positive pure dal settore femminile,
con il quinto posto della
giovanissima Desiree Bassi (ha solo
12 anni) tutti di Villa Santa Maria,
l’istituto di Tavernerio presieduto
da Gaetana Mariani. Due atleti della
Lario seguiti dal tecnico Jaroslav
Rocek si sono battuti con onore
anche nella categoria per disabilità
fisiche. Si tratta del capitano
della squadra adaptive, Christian
Beretta, che ha chiuso al 9° posto e
l’esordiente Antonio Clemente,
decimo. Entrambi hanno dovuto fare i
conti con atleti molto più giovani,
ma i loro tempi fanno ben sperare
per la stagione outdoor, quando in
particolare l’esperienza di Beretta
in barca potrà essere l’arma
vincente per il nuovo equipaggio di
viale Puecher. Un infortunio alla
spalla ha bloccato invece Giovanni
Tentori, argento lo scorso anno
nella categoria As, ossia per atleti
disabili fisici che possono
utilizzare la sola forza delle
braccia.
Soddisfatto il terapista e tecnico
Fausto Panizza, che dopo un incontro
con il suo concittadino,
l’ortopedico mandellese e
olimpionico del rempo Piero Poli,
ebbe l’intuizione di provare il
canottaggio per i suoi ragazzi di
Villa Santa Maria. “Siamo molto
contenti dei risultati che ci
ripagano di molti sforzi – commenta
Panizza – Luca è stato grande, ma
tutti hanno dato il massimo. Il
risultato di Desireè è sorprendente
se si pensa che ha solo dodici
anni”. Grande gioia anche per il
presidente della Lario, Enzo Molteni
e per il suo vice Maurizio Ballabio.
“Queste sono medaglie che hanno un
significato sportivo ma soprattutto
sociale – spiega Molteni – il
canottaggio e lo sport sono
diventati fondamentali per questi
ragazzi, speriamo di poter allargare
ulteriormente la base degli adaptive
grazie ai successi di un campione
come Luca Varesano”.
Nelle foto Luca Varesano in gara con
Fausto Panizza e durante la
premiazione (Massimo Marconcini © -
canottaggio.org)
Paolo Annoni - Ufficio Stampa
Canottieri Lario G.Sinigaglia