LIVORNO,
29 gennaio 2012 -
Paolo Ramoni, coordinatore
FIC per l’attività Special
Olympics, ci racconta come è
andata la giornata di sabato presso
l’Accademia Navale di Livorno,
riservata appositamente al settore
SO nell’ambito dei Campionati
Italiani Indoor Rowing.
“La manifestazione è andata molto
bene – dice Ramoni – la
partecipazione è stata costante
rispetto al passato, con la presenza
di nove sodalizi: Polisportiva
Spezzina (tesserati per la Velocior
di La Spezia), San Miniato,
Sportlandia di Livorno (tesserati
per i VV.F. Tomei), Lazio, VV.F.
Billi-Masi, Tevere Remo, San Luigi
di Firenze (tesserati per la
Canottieri Firenze), San Severina di
Parma (tesserati per la Tomei) e
Missione Sportiva (tesserati per la
Velocior”.
Sulla gara: “Tutti hanno avuto la
possibilità di gareggiare e
dimostrare il proprio valore, e non
ci sono stati distacchi abissali:
abbiamo infatti sperimentato, invece
delle gare a metri, quelle a tempo,
un minuto di regata, così che tutti
sono partiti e arrivati allo stesso
momento, cosa molto apprezzata dalle
società. La parte più divertente e
movimentata è stata quella delle
staffette, 4 x 1’ con due SO e due
partner, fatta in tre modalità:
uomini, donne e mista. Poi, neanche
a dirlo, la consueta festa finale
nell’albergo che ha ospitato tutti i
ragazzi è stata divertentissima”.
A Ramoni abbiamo chiesto anche
qualcosa sul futuro dell’attività
Special: “In Toscana e Liguria,
grazie all’interesse dei delegati
Enzo Ademollo e Mauro Martelli
(Toscana) e Giuseppe Cocco (Liguria)
abbiamo trovato nuove società
interessate, come la Firenze che ha
esordito qui a Livorno, o come l’Argus
di Santa Margherita Ligure, prossima
al debutto. Il prossimo appuntamento
è ora per giugno, quando sono in
programma i Giochi Nazionali, su
barche da Coastal Rowing ed
equipaggi a quattro, due SO e
partner”.
Infine un ringraziamento per chi
tanto si è adoperato a Livorno nella
gara degli Special: “Devo
assolutamente ringraziare Giuliana
Bertoli, Massimo Marconcini e Mauro
Martelli, hanno fatto un grandissimo
lavoro”.
Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa
Comitato FIC Toscana -