LIVORNO,
29 gennaio 2012 -
Due gare nazionali in una settimana,
Gran Fondo a Pisa e poi i Campionati
Italiani Indoor a Livorno.
Antonio Giuntini è un uomo
stanco ma felice. Coordinare,
operativamente, due COL non è
semplice ed infatti “tra qualche
giorno, mi prenderò un periodo di
vacanza prima di ricominciare
l’attività del Comitato”.
Il presidente regionale della
Toscana ci spiega l’idea dei
Tricolori. “E’ nata sull’onda dei
Regionali Indoor, disputati qui in
Accademia nel 2011 con numeri
ridotti in un ambiente davvero
suggestivo. Un grande successo, una
bella dose di entusiasmo che ci ha
spinto a chiedere di organizzare i
Campionati Italiani”.
E’ nato così il
COL, formato da Unione Canottieri
Livornesi, Vigili del Fuoco Tomei e
Canottieri Marconcini. “E’ stato
importante, allo scopo di gestir
meglio l’organizzazione: abbastanza
faticoso, ripeto, perché abbiamo
dovuto armonizzare le nostre
esigenze, più ruspanti, con quelle
dell’Accademia della Marina.
Bonariamente, siamo venuti a
destabilizzare quest’ambiente e
ringrazio i nostri interlocutori
d’eccezione: i Comandanti Tarabotto
e Biagi, quest’ultimo Direttore dei
corsi Allievi dell’Accademia”.
Marina e canottaggio in Toscana.
“Qui il canottaggio fa parte anche
dell’orario scolastico: gli atleti
ed i tecnici seguono la nostra
stagione sino a primavera prima di
imbarcarsi”.
Echi dai
Navicelli. “Ho avuto soltanto
complimenti, niente critiche e
sembra che tutto sia andato
abbastanza bene. Siamo decisi ad
andare avanti e far crescere questa
manifestazione”. Due settimane
difficilissime per Giuntini, ne è
valsa però decisamente la pena.