ROMA,
03 gennaio 2012 - Il College
Remiero Universitario di Pavia, il
canottaggio e le Scienze Motorie.
Anno intenso per Simone Molteni
che, forte dei buoni risultati
ottenuti in questi ultimi due anni,
nutre l’ambizione di vogare e
studiare ad alto livello. Due
medaglie alle Coupe de la Jeunesse
nel 2010 in singolo, in Belgio ad
Hazewinkel, e poi buoni piazzamenti
ai Campionati Italiani con i colori
della Canottieri Menaggio. “Ho
iniziato a 15 anni, nel 2007, su
consiglio di mio papà perché avevo
bisogno di irrobustirmi un po’:
praticavo judo da sei stagioni, poi
una lussazione alla spalla ed il
desiderio di potenziare i muscoli mi
hanno spinto verso il canottaggio”.
Cosa ha trovato Simone in questa
disciplina sportiva? “Sicuramente
è un ambiente sereno e amichevole
dove non mancano valori come
l'amicizia e il rispetto reciproco,
inoltre ci sono persone che mi
incoraggiano sempre”. Tutte cose
provate, in misura maggiore, al
College. “Allenarsi insieme ad
atleti del College è uno stimolo per
migliorare sempre allenamento dopo
allenamento, con tutti i miei
compagni ho instaurato un bel
rapporto “. Tra canottaggio e
studio, “ci vuole tanta buona
volontà”, ed è una giornata
sempre parecchio piena. “Quando
c'è il doppio allenamento alle 6.20
suona la sveglia, si mangia
qualcosina e si va al capannone del
CUS dove alle 7 comincia la prima
seduta di allenamento: si finisce
solitamente per le 8.15-8.20 poi
doccia e si va in facoltà dove si
rimane fino alle 12 circa”. Via
così mezza giornata e poi… “Si
ritorna in collegio, ci si riposa un
po’ per poi magari, non tutti i
giorni, tornare a lezione ed alle
17.30 inizia il secondo allenamento
che dura circa 2 ore. Si cena,
magari si studia ed all'ora che si
vuole si va a letto, solitamente per
le 22.30-23”. Pavia. “Una
città non molto grande ma con
tantissimi giovani e dove non manca
il divertimento”.
Sogni?
“Si, ne ho più di uno ma
preferisco non rivelarli”. Nel
maggio 2010, dopo il primo posto al
secondo Meeting Nazionale di Varese,
ricordava l’emozione della medaglia
d’oro consegnata da Leonardo
Pettinari. “Un onore: ammiro
anche il britannico Zac Purchase per
le sue vittorie mondiali ed
olimpiche”. Uscire con gli
amici, fare escursioni in montagna e
ascoltare musica.”Sono tutte
quante mie passioni, poi nel
canottaggio approfittando
dell’esperienza al College vorrei
crescere sempre più”.