FIRENZE,
01 gennaio 2011 - Una
magnifica giornata di sole,
temperatura gradevole al sole, e
tanti turisti, appassionati e
semplici fiorentini a passeggio. E’
stata questa la cornice che la prima
mattina del 2012 ha accolto la
Società Canottieri “Firenze”,
impegnata nella consueta uscita del
primo dell’anno.
Una tradizione che si ripete da
125, ovvero da quando il club
remiero biancorosso venne fondato a
Firenze, e che nel corso della sua
storia è stata interrotta solo due
volte, nel 1967 a causa
dell’alluvione che appena due mesi
prima mise in ginocchio la città, e
nel 2010, quando l’Arno era troppo
in piena per le piogge torrenziali
dei giorni precedenti.
Quest’anno invece tutto è filato
liscio, e sono state veramente tante
le barche della flotta della
Canottieri che hanno solcato le
acque del fiume d’argento per
iniziare al meglio il nuovo anno. In
acqua infatti erano presenti due
otto yole, quattro quattro di
coppia, un quattro yole, due doppi,
un doppio canoe, tre singoli, una
canoa, una canoa polinesiana ed un
dragon boat, per un totale di oltre
settanta soci della “Firenze”
impegnate nell’uscita.
Da segnalare, su uno dei due otto
yole, la presenza al primo carrello
di Francesco Fossi, cresciuto e
affermatosi con il body biancorosso
e oggi colonna delle Fiamme Gialle e
della Nazionale e che ha qualificato
il quattro senza azzurro per i
Giochi Olimpici di Londra, al terzo
di Eugenio Giani, ex assessore allo
Sport del Comune di Firenze e oggi
presidente del CONI provinciale
fiorentino e del Consiglio Comunale,
e al quarto di Antonio Baldacci, tre
volte azzurro di canottaggio alle
Olimpiadi, ex atleta della
Canottieri e oggi Commissario
Tecnico del settore Under 23 della
Nazionale.
Tra le barche in Arno inoltre il
singolo Sergio Orsi, intitolato alla
memoria dell’ex presidente della
canoa nazionale (dal 1982 al 1990) e
internazionale (dal 1980 al 1998) e
condotta dal figlio Alessandro, ed
il doppio Vittorio, ultima
imbarcazione entrata a far parte
della flotta biancorossa, donata dal
consigliere Giacomo Bei e intitolata
alla memoria del figlio del socio
Cristiano Calussi, prematuramente
scomparso l’anno scorso, sulla quale
hanno vogato gli stessi Bei e
Calussi.
Il tutto sotto gli occhi di tanti
soci e amici della Canottieri, tra
cui il presidente del circolo,
notaio Massimo Cavallina Semplici, e
tra gli altri Marcello Marchioni,
membro della giunta nazionale del
CONI, e Alessandro Piccardi,
direttore sportivo dei cugini della
Canottieri Comunali.
Al termine dell’uscita non è
mancato il consueto tuffo in Arno:
un manipolo di soci coraggiosi
(nella foto subito dopo il tuffo, il
primo in basso da sinistra è Eugenio
Giani) ha sfidato l’acqua ghiacciata
del fiume fiorentino e si è tuffato
per augurio. E buon 2012.
Niccolò Bagnoli - Ufficio
Stampa Società Canottieri “Firenze”
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