VARESE,
22 agosto 2012 -
Gli europei di canottaggio di
Varese in programma il prossimo
settembre alla Schiranna saranno non
solo un grande evento sportivo ma
anche un'ottima occasione per gli
studenti di Varese di provare sul
campo le proprie competenze e
sperimentare il lavoro di domani.
Sono in totale 220 gli studenti di
quarta superiore di dieci scuole
della provincia di Varese,
coordinate dall'istituto Edith Stein
di Gavirate, pronti a fare i
volontari in occasione degli europei
di canottaggio in programma il 14,
15 e 16 settembre prossimi.
«Ai ragazzi è stata fornita una
preparazione specifica di formazione
su territorio, protezione civile e
inglese» spiega Paola Della Chiesa,
direttore dell'Agenzia del turismo,
che ha tenuto una parte del corso.
«Il corso di inglese per un totale
di 30 ore è stato finanziato da
Villa Recalcati con un investimento
di 21 mila euro» ricorda Alessandro
Fagioli, assessore provinciale al
Lavoro e alle Politiche Giovanili.
Gli studenti non vedono l'ora di
mettersi all'opera, passando dalla
teoria alla pratica, chi alla
Schiranna e chi all'aeroporto di
Malpensa, per assistere come stewart
o hostess atleti, accompagnatori e
visitatori dell'evento mondiale.
«Le scuole hanno fatto rete tra loro
- spiega la professoressa Maria
Rosaria Ramponi dell'Itc di Busto -
al fine di creare per gli studenti
l'occasione di poter dimostrare sul
campo le competenze acquisite a
scuola, in una manifestazione di
livello europeo».
L'iniziativa era rivolta agli
studenti dei corsi di lingue e
dell'indirizzo turistico; le
richieste dei ragazzi di quarta
hanno superato di gran lunga i posti
disponibili. «Sono stati scelti gli
studenti con i migliori voti e
quelli con le migliori attitudini
relazionali; per loro questo
potrebbe essere uno sbocco
professionale importante visto anche
lo sviluppo che il settore turistico
sta vivendo in provincia di Varese»
conclude la docente. «Abbiamo
frequentato un corso sul
canottaggio, sulle bellezze della
nostra provincia e sulle attrazioni
turistiche, tenuto da Paola Della
Chiesa e di conversazione in
inglese; è stato un corso molto
interessante e formativo» racconta
Barbara Pezzoli, studentessa di
lingue alTosi, pronta a misurarsi
con i mondiali di canottaggio.
«Siamo pronti a fornire ogni genere
di informazione agli atleti, ai
visitatori e ai turisti; non vediamo
l'ora di cominciare e di metterci
alla prova» sottolinea Barbara. «È
una grande occasione per fare
esperienza diretta e sul campo di
quello che un domani potrebbe
diventare il mio lavoro» conclude la
giovane studentessa.
Fonte:
La Provincia di Varese