PLOVDIV,
19 agosto 2012 - Due titoli
mondiali ed un bronzo nell'ultima
giornata dei Mondiali Junior,
Senior e Pesi Leggeri.
Sono l'otto Junior (Guglielmo
Carcano, Matteo Borsini, Giovanni
Abagnale, Niccolò Pagani, Luca
Lovisolo, Pietro Zileri, Matteo
Lodo, Alessandro Mansutti, tim.
Enrico D'Aniello) ed il due senza
Pesi Leggeri (Luca De Maria,
Armando Dell'Aquila) a conquistare
l'oro nel bacino di Plovdiv
(Bulgaria). Serena Lo Bue, Silvia
Terrazzi, Beatrice Arcangiolini,
Ilaria Broggini, Ludovica Lucidi,
Chiara Ondoli, Sandra Celoni e
Giorgia Lo Bue (tim. Federica
Cesarini) centrano la prima medaglia
nell'otto nella storia del
canottaggio femminile azzurro.
Quarto posto, invece, per il
singolista leggero Pietro Ruta.
In virtù di questi risultati,
sommati ai tre ori (due senza Junior
femminile, quattro senza e quattro
di coppia Junior maschile),
l'argento (otto Pesi Leggeri
maschile) ed il bronzo (quattro di
coppia Pesi Leggeri femminile) di
ieri, l'Italia è prima nei
medaglieri (complessivo ed Under 19)
della competizione con, in totale,
cinque ori, un argento e due bronzi.
La giornata si apre con la finale
dei poliziotti De Maria e
Dell'Aquila. Nel due senza Pesi
Leggeri, l'Italia prende subito
il comando della gara e non lo
lascia più, incrementando con grande
determinazione il proprio vantaggio
sino a due secondi e sette decimi
sui francesi Bette e Tillet. Negli
ultimi 500 metri arriva l'attacco
dell'Olanda, prontamente respinto
dell'equipaggio azzurro che,
nonostante la stanchezza, riesce a
difendere il primo posto chiudendo
la gara con un vantaggio di 7
centesimi sulla barca orange.
Dell'Aquila, 25 anni, aveva già
vinto in questa specialità a livello
assoluto nel 2007 assieme ad Andrea
Caianiello dopo tre titoli Under 23.
Poi, per soli 67 centesimi, Pietro
Ruta manca il podio nel singolo Pesi
Leggeri, a vantaggio dell'ungherese Galambos, nella gara in cui il
danese Stephansen si riconferma
campione mondiale.
Grande
risultato per la squadra Junior:
l'otto del CT Claudio Romagnoli
infila la terza perla dopo i
successi firmati ieri da quattro
senza e quattro di coppia. In campo
femminile, la storica medaglia
dell'Ammiraglia del CT Josy
Verdonkschot si aggiunge all'oro
delle sorelle Lo Bue. Mai, a livello
Under 19, l'Italia aveva conquistato
quattro medaglie d'oro a un Mondiale.
L'otto maschile riconferma il
titolo iridato dopo Eton Dorney
2011. Successo mai in discussione e
perfetta integrazione tra i veterani
Carcano (Can. Moltrasio), Abagnale
(CN Stabia), Zileri (Can. Firenze) e
Lodo (Fiamme Gialle) ed i nuovi
innesti Borsini (Can. Limite
sull'Arno), Pagani (Tevere Remo),
Lovisolo (Reale Cerea Torino),
Mansutti (Saturnia Trieste) con al
timone l'esperto D'Aniello (CN
Stabia), a bordo dell'Ammiraglia
Junior dal 2009 (due ori e due
bronzi). In gara, mai Germania, Gran
Bretagna e Romania riescono a
impensierire l'Italia: vittoria in
5'47''84 con 1''71 sui tedeschi e
2''32 sugli inglesi.
Grande
gara anche per l'otto femminile
che non manca l'appuntamento con
la storia. Serena Lo Bue (Can.
Palermo), Terrazzi (Can. Arno),
Arcangiolini (Can. Firenze),
Broggini (Can. Corgeno), Lucidi
(Tevere Remo), Ondoli (De Bastiani
Angera), Celoni (Cavallini Calcinaia)
e Giorgia Lo Bue (Can. Palermo), tim.
Cesarini (Gavirate) conquistano il
bronzo dopo una straordinaria
rimonta: quinte a metà gara,
riescono a superare la Russia e la
quotata Germania piazzandosi così
alle spalle di Romania e Stati
Uniti.
Nelle foto (D.Seyb): il due senza
PL Dell'Aquila-De Maria; l'otto
junior maschile e l'otto junior
femminile (cliccare sulle
immagini per ingrandirle)