PLOVDIV,
16 agosto 2012 -

Andrea Tranquilli (due con):
"Abbiamo provato a cambiare
tattica di gara partendo più forti.
Il risultato è stato buono, come il
tratto centrale. Nel finale abbiamo
accusato un po' il vento contrario.
Dobbiamo risolvere qualche
problemino di assieme nei cambi di
ritmo, partenza e serrate, ma stiamo
crescendo bene credo che sabato sarà
ancora un'altra barca".

Armando Dell'Aquila (due
senza PL): "Siamo partiti con la
giusta dose di carica per capire
meglio gli avversari, con un passo
più lungo e controllato rispetto
ieri. Dopo aver rotto il ghiaccio,
ci serviva l'ingresso in semifinale.
Ce l'abbiamo fatta. Domani altra
gara ed altra storia".
Elisabetta
Sancassani (singolo PL): "L'obiettivo
di oggi era, dopo i primi 100 metri,
allungarmi meglio al contrario di
ieri dove ho remato di fretta e
corta. Son riuscita a star più
lucida pensando a ciò che Josy e
Ciccio Esposito mi avevano
raccomandato di fare. Abbastanza
soddisfatta della mia gara perchè,
anche quando l australiana ha
cercato di infastidirmi, sono
rimasta calma e lucida. Domani sarà
tutta un'altra storia ma spero di
farmi valere".

Tiziano Evangelisti (quattro
di coppia Juniores): "E' stata
una bella gara fin dall'inizio. Nei
primi 1000 metri abbiamo cercato di
consolidare la nostra leadership:
buon vantaggio sull'Olanda e
Romania, gli orange ci hanno
attaccato ma noi abbiamo risposto
bene all'attacco e man mano abbiamo
incrementato. Siamo contenti".

Pietro Ruta (singolo PL): "Gara
tirata nei primi mille metri, poi ho
compiuto un allungo mantenendo il
vantaggio fino alla fine. Negli
ultimi 200 metro ho incontrato una
bella folata che mi ha fermato ed
accompagnato sino all'arrivo.
Avversari? Sembra che più o meno
siamo tutti sullo stesso piano a
parte il danese. Io, piano piano,
sto recuperando dato che in questi
giorni non mi sentivo
particolarmente in forma".
Jacopo
Mancini (quattro con Juniores):
"Rispetto a ieri c'era
sicuramente più determinazione e
voglia di vincere. Siamo partiti
meglio e siamo passati in testa
subito. Non abbiamo controllato
perchè non sapevamo cosa aspettarci
dagli altri equipaggi ed abbiamo
cercato di esprimere tutto quello
che avevamo. Adesso dobbiamo credere
ancora di più in noi stessi ed
affrontare uniti e determinati la
finale A di sabato".