PLOVDIV,
15 agosto 2012 -

Erika Bello (quattro di coppia
PL): "Siamo contente. Dopo una
buona partenza, ci siamo messe su un
buon passo. La barca ha risposto
sempre bene, soprattutto agli
attacchi delle nostre avversarie.
All'inizio il vento laterale ci ha
dato un po' di fastidio, alla fine
comunque non abbiamo effettuato la
chiusura ma ci siamo limitate a
gestire il vantaggio. Rispetto a
Monaco di Baviera, è stata
senz'altro tutta un'altra cosa".
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Elena Coletti (quattro di
coppia PL): "Abbiamo vinto la
batteria ma dobbiamo rimanere
concentrare e mantenere i piedi per
terra. Conosciamo il nostro valore,
vogliamo chiudere questo Mondiale
senza alcun rimpianto, con la
consapevolezza di aver dato il
nostro massimo".

Davide
Riccardi (otto PL): "E'
andata bene, siamo in crescita e di
qui a sabato cercheremo di limare
ancora quanto più possibile sotto
l'aspetto tecnico. L'importante era
interpretare nel migliore dei modi
questa gara. Ci siamo riusciti,
abbiamo vinto la prima battaglia ma
sabato ci aspetta la guerra".
Paolo
Perino (due con): "Abbiamo
lavorato assieme soltanto pochi
giorni, abbiamo fatto il massimo per
trovare la miglior condizione con
pochi chilometri d'assieme. Oggi lo
abbiamo dimostrato non pensando mai,
in gara, di esser inferiori agli
altri. Il vento laterale ci ha dato
un po' fastidio, la Bielorussia ne
ha approfittato ma accettiamo il
verdetto del campo di regata,
consapevoli che una gara in più ci
farà bene per crescere ancora".

Tiziano Evangelisti (quattro
di coppia Juniores): "Mentre
facevamo riscaldamento c'era vento a
favore fino a quando non ci siamo
collocati sulla linea di partenza.
Improvvisamente il vento ha girato
mettendosi a laterale contro: dopo
10 colpi, comunque, ce ne siamo
andati e, con una barca luce di
vantaggio dopo i primi 500 metri,
abbiamo deciso di applicare una
strategia che ci permettesse di
controllare la situazione senza
strafare".

Luca Rambaldi (quattro di
coppia Juniores): "La gara è
andata secondo le aspettative: i
primi mille forti e gli altri mille
a controllare, però il vento ha
disturbato parecchio e dobbiamo
togliere ancora un po' di ruggine,
cosa che intendiamo continuare a
fare domani nei quarti di finale".

Stefano Oppo (quattro senza
Juniores): "Discreto inizio. Non
abbiamo avuto delle ottime
sensazioni fisiche ed in barca ma
pensiamo che con dei piccoli
accorgimenti potremo avere buoni
riscontri in seguito".

Paolo Di Girolamo (quattro
senza Juniores): "Non ci siamo
potuti riscaldare bene perche non ci
hanno fatto continuare il
riscaldamento e di conseguenza
eravamo molto pesanti con le gambe
dure e, quindi, la gara non è uscita
benissimo. Abbiamo
controllato, ma
non siamo riusciti a esprimerci come
di consueto".
Giorgia Lo Bue (due senza
Juniores): "La gara è andata
bene: le americane sono toste, ma
affronteremo la finale come ogni
gara. Vinca il migliore!".