FIRENZE,
23 luglio 2012 - Cresce l’attesa
a Firenze per il debutto olimpico di
Francesco Fossi, partito oggi alla
volta di Londra dove venerdì 27
inizieranno i Giochi Olimpici, con
le gare di canottaggio al via il
giorno immediatamente successivo sul
Dorney Lake, nella vicina Eton.
Nel frattempo, per ingannare
l’attesa di rivedere un fiorentino
(oggi Fiamme Gialle) alle Olimpiadi
nel canottaggio venti anni dopo
Filippo Soffici, la Società
Canottieri “Firenze” può festeggiare
per i successi in azzurro dei
giovanissimi campioncini di oggi,
protagonisti nel weekend appena
trascorso nella Coupe de la Jeunesse.
Proprio sulle acque di Banyoles,
dove nel 1992 il biancorosso Soffici
(tesserato Fiamme Oro) conquistò il
suo fantastico bronzo a cinque
cerchi durante la kermesse olimpica
a Barcellona, i ragazzi del
direttore tecnico Luigi De Lucia
(accompagnato sul posto dai tecnici
Andrea de Coro e Gioia Sacco) hanno
dato spettacolo in quella che a
tutti gli effetti è la
manifestazione remiera Junior più
importante a livello europeo dopo i
campionati di categoria.
Sono cinque infatti, grazie a otto
atleti, gli ori conquistati dal
circolo del Ponte Vecchio. Il primo
lo hanno portato le ragazze, Sofia
Ferrara, Lucrezia Fossi ed Elisa
Muccini, che venerdì nella
tradizionale regata dell’otto
femminile che da qualche anno apre
la manifestazione, hanno colto l’oro
davanti a Spagna e Francia.
Nella due giorni di finali poi, il
trio biancorosso, completato da Sara
Barderi del Pontedera, ha stracciato
le avversarie nel quattro senza: oro
il sabato su Francia e Gran
Bretagna, oro la domenica con
seconda e terza piazza invertite e
un distacco che si attesta in
entrambe le regate attorno ai cinque
secondi.
Molto
più dure le prestazioni alle quali è
stato chiamato il quattro con
interamente della “Firenze” con Neri
Muccini, Leonardo Pietra Caprina,
Lapo Corenich, Matteo Pola e
timoniere Giovanni Morescalchi: il
sabato la vittora è arrivata per
meno di un secondo sulla Francia e
poco più di tre sulla Gran Bretagna,
mentre la domenica è stata battaglia
pura, con l’oro che finisce al collo
di Neri e compagni per sette decimi
sulla Spagna e nove sulla Gran
Bretagna, con gli olandesi che a
loro volta terminano a soli due
decimi dal podio.
Tuttavia la sofferta doppietta del
quattro con è ampiamente
giustificata: se infatti sul quattro
senza femminile tutte le ragazze
fanno parte della categoria Junior e
due di loro (Sofia e Lucrezia) erano
già state protagoniste in azzurro
tra il 2011 e quest’anno, i quattro
biancorossi invece in Spagna erano
tutti al debutto con i colori
dell’Italia, e per di più
appartenendo tutti ancora alla
categoria inferiore, quella Ragazzi.
De Lucia, i suoi collaboratori ed il
direttore sportivo Tommaso Muccini,
padre di Elisa e Neri e presente a
Banyoles, possono esultare per il
futuro che hanno i loro atleti
davanti, già protagonisti a giugno
agli Europei. Adesso riposo (tranne
che per gli Junior impegnati nel
pre-Mondiale: Beatrice Arcangiolini,
Jacopo Mancini, Stefano Oppo,
Lorenzo Pietra Caprina e Pietro
Zileri), tifo sfrenato per Fossi a
Londra (e poi per Andrea Marcaccini
alle Paralimpiadi) e poi ripresa
dopo Ferragosto, per preparare gli
ultimi due mesi di gare, nei quali
saranno assegnati i Tricolori delle
varie categorie.
Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa
Società Canottieri “Firenze” -