ROMA,
20 luglio 2012 - Non solo
Claudia Wurzel e Sara Bertolasi alle
Olimpiadi, il vertice della Lario
seguito dal direttore tecnico
Stefano Fraquelli e dal suo staff
vivrà quest’anno una stagione
straordinaria anche nel settore
maschile che negli ultimi anni era
passato un po’ in secondo piano
dietro ai successi della “valanga
rosa”. Il 2012 ha visto infatti la
consacrazione a livello nazionale e
internazionale dei quattro giovani
moschettieri lariani
Davide
e Lorenzo Gerosa, Riccardo Coan e
Andrea Guanziroli sulla scia
naturalmente di un altro Wurzel,
Marius, che la scorsa settimana a
Trakay ha disputato il suo quarto
Mondiale su un inedito quattro con
nella categoria Under 23 chiudendo
con un onorevole ottavo posto dopo
una buona batteria e un recupero un
po’ lento. E se Wurzel, causa forza
maggiore (l’abbandono di Casetti,
Corti e Stradella) e l’espatrio in
Australia per motivi di studio di
Adduci, è l’unico Seniore rimasto di
quel quattro senza che per tre anni
ha dominato in lungo e in largo i
campi di regata di tutta Italia,
grazie anche all’esempio di Marius
sono definitivamente cresciuti i
baby della Lario.
Domani
parte a Banyoles in Spagna la Coupe
del la Jeunesse, un campionato
europeo giovanile e la Lario avrà
ben tre protagonisti in acqua.
Sabato e domenica il quattro di
coppia azzurro verrà spinto dalle
pale del giovanissimo Riccardo Coan
(classe 1996) da Andrea Guanziroli
(1995) e Lorenzo Gerosa (1995), con
i tre del body bianconero Federico
Garibaldi (Canottieri Santo Stefano
al Mare) la direzione della barca è
affidata naturalmente al tecnico di
viale Puecher Stefano Fraquelli.
Qualcuno
si chiederà che fine ha fatto però
l’altro Gerosa, Davide? Perché non è
alla Coupe de la Jeunesse, chi ha
smembrato l’imbattuto quattro di
coppia? No, non siamo di fronte ad
alcun complotto o colpo di mano,
semplicemente Davide Gerosa ha fatto
un ulteriore salto di qualità ed è
stato convocato a Piediluco per la
preparazione dei prossimi Mondiali
Junior in programma a Plovdiv
(Bulgaria) dal 14 al 19 agosto. Una
grande gioia naturalmente per il
presidente della Lario, Enzo Molteni,
che in questi ragazzi ha sempre
creduto e con lui tutto il consiglio
direttivo ad iniziare dal
vicepresidente
Maurizio Ballabio, che è anche
preparatore atletico della squadra.
“Un traguardo che voglio dividere
con i tecnici, Fraquelli oggi –
commenta Molteni - ma senza
dimenticare il lavoro svolto da
Davide Noseda e Oscar Donegana su
dei ragazzi che sono di esempio per
tutti, bravi, belli, educati, sempre
sorridenti.
E’ un piacere averli in società e
anche i nostri soci hanno imparato a
conoscerli e a tifare per loro. Ora
hanno il loro primo grande
appuntamento internazionale. Per noi
questo vale già una medaglia d’oro,
come la partecipazione delle nostre
Claudia e Sara a Londra. Domani sarò
in prima fila a salutarle a Varese”.
Paolo Annoni - Ufficio Stampa
Canottieri Lario G.Sinigaglia