L'in bocca al lupo della Canottieri "Firenze" agli olimpionici
 Fossi e Marcaccini


FIRENZE, 19 luglio 2012 - Un brindisi augurale davanti al Consiglio Direttivo del Presidente biancorosso Cristiano Calussi, ai soci del circolo, alla squadra agonistica guidata da Luigi De Lucia, agli amici, e la consegna del Ferro di Cavallo benaugurale da parte del Comune di Firenze in vista di Londra.

E’ quanto successo ieri sera nella splendida cornice della Società Canottieri “Firenze” per salutare i due canottieri fiorentini in partenza per i Giochi Olimpici: Francesco Fossi, scuola biancorossa e oggi in Fiamme Gialle che a inizio agosto sarà in gara sul bacino di Eton al terzo carrello del quattro di coppia, e Andrea Marcaccini, stella della Canottieri che a settembre guiderà da capovoga il quattro con Adaptive LTA ai Giochi Paralimpici.

A consegnare il Ferro di Cavallo davanti al Presidente Calussi e alla Canottieri “Firenze” al completo (presente anche il Presidente del CONI Firenze, Eugenio Giani, e il Prof. Piero Amati, colui grazie al quale la Canottieri ha iniziato l’avventura con il settore Adaptive e la collaborazione con il Gruppo Sportivo Unità Spinale di Firenze), il Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune fiorentino, Dario Nardella.

“Voi - ha detto Nardella - avete già vinto: il fatto di aver ottenuto il pass per Londra è già qualcosa che rimarrà nella storia. Insieme ai Canottieri abbiamo deciso di uniformare questo saluto della città e lo abbiamo voluto fare proprio nella casa della società, proseguendo nel solco già avviato la settimana scorsa di consegnare questo piccolo portafortuna a nome di Firenze”. Il vicesindaco Nardella infatti aveva già consegnato il ferro di cavallo alla pallanuotista Allegra Lapi e al nuotatore Sebastiano Ranfagni e fra qualche giorno sarà la volta di un gruppo di atleti paralimpici.

Per il numero uno del circolo biancorosso, l’avvocato Calussi, “è un onore salutare al mio primo mandato da Presidente della Canottieri non uno, ma due figli del circolo in procinto di partecipare ai Giochi di Londra. Francesco e Andrea sono arrivati all’apice in maniera diversa, uno passando al cosiddetto professionismo con le Fiamme Gialle ma restando legato ai colori biancorossi e non disattendendo quelle speranze da sempre in lui riposte, l’altro scoprendosi atleta di valore dopo una grande carriera da timoniere. Grazie alla professionalità e dedizione nella pratica del nostro sport, e alla grande passione senza la quale sarebbe impossibile sopportare allenamenti massacranti quali quelli che sostengono quotidianamente, spesso due volte al giorno, sono arrivati fino a Londra. A Francesco e Andrea - ha concluso Calussi – va l’in bocca al lupo mio e di tutta la Canottieri, siamo orgogliosi di voi e vi spingeremo con un tifo sfrenato”.

A seguire, Giani ha ricordato come finalmente, dopo esserci andati vicini in passato, con Filippo Cozzi, oggi consigliere della Canottieri, nel 2004 e con il gruppo di ragazze vincenti nel 2008, la Canottieri “Firenze” avrà un altro suo rappresentante ai Giochi, venti anni dopo Soffici, che a Barcellona nel ’92 conquistò il bronzo proprio sul quadruplo, mentre il Prof. Amati ha sottolineato come Andrea, vincente anche tra i normodotati, sia un esempio per tutti gli atleti affetti da disabilità fisica.

Quella di Fossi sarà la terza presenza di stampo biancorossa alle Olimpiadi dopo il due senza di Alvaro Banchi e Maurizio Clerici a Melbourne nel ’56 e del già citato Soffici (tesserato Fiamme Oro ma scuola “Firenze”) a Barcellona; quella di Marcaccini sarà invece la prima partecipazione della “Firenze” ai Giochi Paralimpici.

A queste, a completare il rapporto con i cinque cerchi olimpici del sodalizio remiero fiorentino, il tecnico Luigi De Lucia responsabile del settore azzurro femminile a Pechino ’08 e Bernardo Nannini capovoga del due senza ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore ’10.

In occasione del saluto a Fossi e Marcaccini è stato fatto l’in bocca al lupo anche ai ragazzi della Canottieri “Firenze” partiti questa mattina per Banyoles, in Spagna, dove nel weekend prenderanno parte in maglia azzurra alla Coupe de la Jeunesse, seconda manifestazione europea per nazionali a livello Junior dopo i Campionati Europei di categoria.

A rappresentare l’Italia dal circolo biancorosso ci saranno Sofia Ferrara, Lucrezia Fossi ed Elisa Muccini sul quattro senza femminile (a completare l’equipaggio Sara Barderi del Pontedera) e un quattro con interamente fiorentino: Neri Muccini, Leonardo Pietra Caprina, Lapo Corenich, Matteo Pola ed il timoniere Giovanni Morescalchi.

Al loro seguito il direttore tecnico De Lucia, il direttore sportivo Tommaso Muccini ed i tecnici Andrea de Coro e Gioia Sacco.


Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa Società Canottieri "Firenze" -

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