Mondiali Under 23 a Trakai: tre barche azzurre in semifinale
 con il miglior tempo, il quadruplo rosa in finale


TRAKAI, 12 luglio 2012 - Altre tre barche in semifinale ed una in finale per l'Italia ai Mondiali Under 23 di Trakai dopo il passaggio del turno del due senza Pesi Leggeri (Schisano, Serpico) e l'accesso in finale, dopo la vittoria in batteria, per il quattro di coppia Pesi Leggeri (Claudio Provenzano, Francesco Pegoraro, Leone Barbaro e Matteo Mulas). In Lituania, arrivano oggi i successi del doppio (Giuseppe Vicino, Francesco Cardaioli), del quattro di coppia (Gabriele Cagna, Matteo Baluganti, Bernardo Miccoli e Michele Manzoli) e del quattro senza Pesi Leggeri (Guido Gravina, Gianluca Sapino, Alin Zaharia, Matteo Pinca). Bene anche il quattro di coppia femminile (Alessandra Patelli, Sara Magnaghi, Giada Colombo, Gaia Palma) che si piazza secondo, dietro l'Australia, nel recupero centrando la finale.

Vicino, un anno fa vicecampione mondiale nel quattro senza, e Cardaioli iniziano la loro avventura in doppio nel migliore dei modi. Gli azzurri vengono fuori, soprattutto, nella seconda metà del percorso quando impongono la loro azione staccando pesantemente Slovenia (3''69) e Stati Uniti (11'''37). Nelle altre batterie, vincono Nuova Zelanda ed Olanda ma la migliore prestazione cronometrica (6'37''79) è sempre quella di Vicino e Cardaioli. Semifinale in programma sabato pomeriggio.

E' nettamente il miglior tempo anche per il quattro di coppia dell'Italia. Cagna, Baluganti, Miccoli e Manzoli chiudono in 5'49''99 dopo aver comandato l'intera batteria e respinto le minacce arrivate da Francia e Germania. Buon ritmo ed assieme per quest'equipaggio che conquista il pass per le semifinali di sabato senza strafare. Repubblica Ceca, Australia e Nuova Zelanda vincono le altre tre prove di qualificazione.

Giornata molto positiva anche per il quattro senza Pesi Leggeri. Collocati in una batteria che conteneva le prime quattro forze del Mondiale 2011 (Italia, Spagna, Francia, Germania), Gravina, Sapino, Zaharia e Pinca mettono il turbo alla propria barca e tengono a debita distanza tutti i loro avversari rinforzando quanto basta ogni qualvolta spagnoli (lontani 1''80 al traguardo) e francesi (3''28) provano ad avvicinarsi. Anche per loro miglior tempo (6'06''95), anche per loro semifinale sabato.

Il quattro di coppia femminile trova la quadra nella seconda parte di gara del suo recupero. Più fluida la manovra azzurra rispetto all'Ucraina, eliminata per un secondo e mezzo dopo una buona e graduale rimonta. Vittoria per l'Australia, sabato l'ultimo atto del Mondiale Under 23 con Palma, Colombo, Magnaghi e Patelli impegnate alle 16:28.

Vittoria convincente e senza troppo faticare per il quadruplo leggero rosa di Denise Zacco, Cecilia Bellati, Eleonora Trivella ed Elena Coletti nella sfida per l'assegnazione delle corsie per la finale di sabato, in programma alle 15:36.

Esce di scena il quattro con (Marco Di Costanzo, Emanuele Liuzzi, Simone Ferrarese e Marius Wurzel (tim. Luca Benco) che paga, ancora una volta, una prima parte di percorso troppo lenta: rimontare, con due posti per la finale, è dura ed infatti gli azzurri non riescono mai a impensierire Francia e Germania.

Rimandati gli altri doppi: sia Veronica Paccagnella e Deborah Battagin, sia Andrea Fois e Simone Molteni non vanno oltre il quarto posto in batteria. Stesso discorso per il due senza di Fabio Vigliarolo e Vincenzo Abbagnale mentre la qualificazione in semifinale del singolo Andrea Micheletti sfuma per 2''84.

 

Partners FIC

canottaggio.org
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma in data 12 giugno 2007 al n. 234
Direttore responsabile:
Claudio Tranquilli

Federazione Italiana Canottaggio - V.le Tiziano, 74 - 00196 ROMA
P.Iva 01382091005 - C.F. 05267450582
Contatti: Tel. +39.3666879879 - e-mail:
ufficiostampa@canottaggio.org
Facebook - Twitter - Instagram

Salvo accordi scritti, le collaborazioni a www.canottaggio.org sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite. La Direzione si riserva il diritto di modificare la titolazione degli articoli e di fare gli opportuni tagli redazionali al materiale pervenuto dando a questo l'impostazione grafica ritenuta più opportuna. Gli articoli firmati esprimono le opinioni degli autori e non hanno riferimento con gli orientamenti ufficiali. Tutto il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà  restituito.
E' autorizzata la riproduzione, anche parziale, sempreché venga citata la fonte
www.canottaggio.org e/o i vari credit fotografici dei collaboratori della testata.