TRAKAI,
11 luglio 2012 -
Il quattro di coppia Pesi Leggeri femminile è una barca cara all'Italia ai
Mondiali Under 23. Tutto questo, in particolare, dopo l'oro conquistato a Brest
(Bielorussia) nella stagione 2010 con a bordo Giulia Pollini, Sabrina Noseda,
Eleonora Trivella e Deborah Battagin. Dopo il quarto posto, amaro, di Amsterdam
2011, in barca c'è ancora la pisana Eleonora, passata alla Vigili del Fuoco Billi-Masi dopo un anno alla Canottieri Lazio. Ultimo anno da Under 23, si dice
affezionata a questa barca. "Non scendo dal quadruplo PL da quattro anni e da
tre siedo al carrello numero 2. L'avvicinamento al Mondiale non è stato privo di
difficoltà poiché eravamo cinque ragazze di valore, tutte quante all'altezza
della situazione. Ci sono voluti diversi raduni per definire la migliore
combinazione".
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Eleonora Trivella riannoda il nastro delle esperienze precedenti.
"Nel 2010 avevamo parecchia voglia di rivalsa dopo la pesante sconfitta
dell'anno precedente. Ricordo bene una straordinaria finale, dove siamo partite
subito avanti e non abbiamo mai lasciato campo a eventuali attacchi da parte
delle nostre avversarie. L'anno scorso, invece, ci siamo inchinate a una grande
Cina e purtroppo anche il bronzo ci è sfuggito negli ultimi 500 metri". La
vogatrice toscana riflette ad alta voce sulla barca che affronterà il Mondiale a
Trakai. "La nostra formazione è molto giovane, composta per il cinquanta per
cento da ragazze al primo anno Under 23. Nell'ultima settimana abbiamo
collaudato il nostro equipaggio e debbo registrare la crescita del nostro
affiatamento".
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La genovese Denise Zacco è reduce dal titolo italiano nel doppio Pesi
Leggeri, vinto assieme a Serena Cicerchia. "Mi sono trovata subito piuttosto
bene con le mie compagne, sappiamo di avere un buon potenziale da sfruttare e
non vogliamo tradire le attese". Secondo Mondiale dopo la prima esperienza
olandese. "Ringrazio il mio tecnico Stefano Melegari, è merito suo se sono
qui e dei suoi preziosi insegnamenti: quest'anno, titolo italiano compreso, è
stata davvero una bella annata se consideriamo anche le belle gare in singolo".
Elena Coletti, seconda ai Mondiali Juniores 2010 in doppio, quarta l'anno
dopo nel singolo Junior a Eton e nel quattro di coppia Pesi Leggeri a Bled,
parla di responsabilità. "Essere capovoga di questa barca, al primo anno da
Under 23, è sicuramente molto importante per me e posso, in questo caso, contare
sull'esperienza della fidatissima Eleonora Trivella. Ultimamente ho appreso che
serve una testa completamente diversa rispetto alla categoria Juniores". La
portacolori della Lavoratori Terni ritorna sull'esperienza assoluta. "In
Slovenia mi hanno aiutato tutte le compagne più grandi, il ringraziamento più
grande va a Giulia Pollini per avermi insegnato alcuni trucchi delle PL. In
questo quadriennio ho vissuto esperienze piuttosto significative, manca la
ciliegina sulla torta e sarebbe, per me, il riscatto dopo un inverno non
semplice". Elena rivolge un saluto particolare a Marco Ferracci, suo grande
amico e compagno di squadra.
Anche Cecilia Bellati celebra il quarto anno consecutivo a bordo del quattro
di coppia dopo la Coupe 2009, i Mondiali Juniores 2010 e 2011. "Voglio
ringraziare moltissimo la mia famiglia, in particolare mio padre Giampaolo, per
il grande sostegno offerto in un periodo molto difficile: mi sono allenata
moltissimo da sola d'inverno e poi ho trovato accoglienza alla Sile Treviso.
L'equipaggio? Eleonora è il nostro capo, Denise è tenace ed Elena sa sempre cosa
dobbiamo fare".
Le ragazze vanno perfettamente d'accordo su tutto. Sul film che vogliono
interpretare a Trakai, "Il Gladiatore", e sulla canzone: "Una vita da mediano".
Il loro leitmotiv? "Per aspera ad astra".