TRAKAI,
11 luglio 2012 -
Dopo la batteria, una mezz'ora
abbondante al remoergometro per il
quattro di coppia Pesi Leggeri
dell'Italia. Un abbraccio ai
parenti, arrivati da Torino e
Palermo per sostenerli, e poi una
lucida analisi della situazione
firmata da Claudio Provenzano
(Canottieri Telimar) e Francesco
Pegoraro (Sisport Fiat). "Siamo
partiti in maniera piuttosto decisa
anche se siamo rimasti dietro la
Germania - attacca Provenzano -
Eravamo tranquilli e consapevoli
di poter far valere tutta la nostra
forza sul passo. Effettivamente è
andata così,
nel
senso che abbiamo guadagnato sulla
Germania
e
l'abbiamo tenuta dietro alla fine.
Siamo stati bravi e costanti nel
mantenere una palata lunga".
Pegoraro è sicuro. "Possiamo
migliorare ancora
di qui a sabato, siamo partiti con
l'idea di provarci sino al traguardo
ed evitare di passare per i
recuperi. Ce l'abbiamo fatta,
abbiamo raggiunto quanto prefissato".
Situazione diversa per il 'quattro
con' che è già proiettato al recupero
di domani pomeriggio. "Abbiamo
faticato a carburare, ma ci siamo
ripresi sul passo -
dice
Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro)
- Siamo rientrati sull'Australia,
purtroppo troppo tardi per confidare
nel completamento della rimonta.
Domani dobbiamo esser più aggressivi
e sappiamo che sarà durissima: ci
sono due posti, ci sono anche
Francia e Germania che venderanno la
pelle a carissimo prezzo".
D'accordo Marco Di Costanzo
(Fiamme
Oro). "La barca, a mio avviso,
era piuttosto buona. Abbiamo pagato
troppo nei primi 1000 metri, ma poi
abbiamo sfilato bene un avversario
difficile come la Bielorussia:
domani ce la metteremo tutti per
esprimere maggior velocità nella
prima parte".
Nelle immagini (D.Seyb) : Claudio
Provenzano, Emanuele Liuzzi, Marco
Di Costanzo