ROMA,
27 aprile 2011 - Sabato
16 aprile si è disputata nelle acque
del porto una manifestazione remiera
che ha coinvolto studenti di tutta
Italia per il “Palio degli istituti
Nautici” e i ragazzi con disabilità
scesi in mare per gli Special
Olympics, per quest’ultimi si
trattava della prima volta con le
tradizionali ‘gozzette’; insieme a
loro personaggi doc di Livorno, come
Vittorio Pasqui (presidente del
Palio) e Gino detto “Falanga”
(preparatore del campo di regata),
entusiasti dell’esperienza.
Partecipanti: società Tevere Remo,
Polisportiva Spezzina (team
vincitore), Missione Sportiva di
Sarzana, Sportlandia Livorno
(maschile e femminile). «Il nostro
obiettivo - spiega il presidente
Mauro Martelli - è usare lo sport
per favorire la crescita personale,
l’autonomia e la piena integrazione
delle persone con disabilità
intellettiva».
Ma veniamo al racconto di una dei
partecipanti, Laura Patti, atleta
partner della Tevere Remo di Roma:
“Emanuela Daniele (Manù), Simone
Saponaro, Livia e Laura puntuali
all'appello alla stazione sabato
mattina...l'unico in ritardo era il
treno!
Ma riusciamo ad arrivare a Livorno
con solo 30 minuti di ritardo e via
a mangiare con tutti gli altri
atleti in un bel ristorante, dove ad
attenderci c'era una tavolata
lunghissima piena di ragazzi e
ragazze intenti a far fuori piatti
di pasta e pizza,beh, ci vuole
energia per la gara!
Dopo
pranzo ci avviamo verso le Cantine,
con soffitto a volta, a ridosso del
canale, molto suggestivo, li cambio
in versione da gara e foto di rito.
La gara, o meglio, la
manifestazione, si svolgeva nel
porto di Livorno su imbarcazioni mai
viste: il gozzetto livornese, una
barca larga e pesante con 4 sedili,
remi di punta ed un timoniere.Ottimo,
non ci tiriamo di certo indietro di
fronte ad una strana barca! Così,
con Manù a capovoga, Laura, Livia e
la potenza di Simone a chiudere la
formazione iniziamo il percorso,
bello remare in mare, ma che
fatica!! Previsti due o tre giri di
boa, tra gli applausi del pubblico
rientriamo al molo. Stanchini, pesa
il gozzetto livornese, ma
soddisfatti. La soddisfazione però
non finiva li, momenti emozionanti
alla premiazione. Questa si è svolta
all'interno di un tendone tricolore,
gremito di persone, con un bel palco
dove persone di spicco livornesi ci
hanno "allietato" con i loro
discorsi, quando noi avevamo i
minuti contati per il treno di
ritorno!
Ma la nostra pazienza è stata
premiata: TEVERE REMO alla
premiazione! Su per le scale, un
podio grande tutto per noi e
finalmente: la coppa meritatissima
per i nostri atleti! Un portachiavi,
applausi, foto, applausi e di corsa
al treno di ritorno!
Una bella esperienza per i nostri
temerari atleti Emanuela e Simone,
che non si sono tirati indietro di
fronte ad una alzataccia, doppio
viaggio in treno e una gara in mare
con una barca mai vista. Una bella
esperienza anche per me e Livia,
come sempre, ricca di bei momenti,
risate e grandi soddisfazioni
sportive.”
Marcello Ravoni
Ufficio stampa Team Special Olympics
Reale Circolo Tevere Remo
Nelle immagini: Il Team pronto per
affrontare il Palio; Il ‘gozzetto
livornese.