ROMA,
22 febbraio 2011
- Federazione
Italiana Canottaggio, Comitato Italiano Paralimpico e INAIL
lanciano insieme un nuovo progetto dedicato alla ricerca di nuove persone
disabili fisici, di età compresa tra i 14 ed i 35 anni, per allargare la
famiglia dell’Adaptive Rowing. “Gli obiettivi a medio e lungo termine che FIC,
CIP e INAIL si pongono sono l’inserimento di qualche nuovo elemento nella
squadra Nazionale in previsione delle Paralimpiadi di Londra 2012 e formare un
gruppo più ampio per lavorare già in vista di Rio de Janeiro 2016” dichiara il
Commissario Tecnico Paola Grizzetti, responsabile del progetto
L’appello è rivolto a chi vorrebbe
praticare uno sport oppure già lo
pratica ma vorrebbe cimentarsi in
un’attività fisica nuova. Si potrà
cogliere quest’opportunità sabato12
e domenica 13 marzo partecipando al
raduno che si terrà presso il Centro
Naturabile di Varallo Piombia,
diretto da Roberto Bof. Per aderire
bisogna dare conferma scritta entro
l’8 marzo scrivendo a
paola.grizzetti@libero.it e,
sulla base delle adesioni, verrà
valutato un rimborso per chi
aderirà.
Il
CT Paola Grizzetti ed i suoi
collaboratori valuteranno
inizialmente tutti i partecipanti
inserendoli nelle categorie previste
dal canottaggio Adaptive.
Successivamente, dopo le visite
fisiologiche e attitudinali per la
certificazione dell’idoneità,
verranno inseriti nelle società
remiere più vicini a casa loro. In
stretta collaborazione con il Centro
Nazionale Adaptive, gli atleti
svolgeranno l’attività remiera e
torneranno al Centro Nazionale di
Gavirate ogni tre mesi per lavorare
sul gesto tecnico in maniera più
approfondita.
Intensa sarà la collaborazione con
il Centro Protesi INAIL di Budrio:
ingegneri e allenatori federale si
confronteranno in merito
all’eventuale utilizzo di nuove
protesi per ottimizzare la pratica
del canottaggio.
Nelle foto: Il ‘quattro con’
campione paralimpico a Pechino 2008;
Daniele Stefanoni e Stefania
Toscano.