ROMA, 19
gennaio 2011 - Sarà un intenso
week end per Paola Grizzetti e Carlo Varalda. Il CT della
Nazionale Adaptive Rowing, anche in qualità di membro della Commissione FISA
Adaptive, è stato invitato a Seoul, in Corea del Sud, per un corso di quattro
giorni allo scopo di avviare l’attività Adaptive nella nazione che ospiterà i
Mondiali Assoluti del 2013. “Io e l’esperto nel lavoro con i sovraccarichi
Varalda parleremo dello sviluppo del canottaggio per disabili portando la nostra
esperienza affinché i colleghi tecnici coreani ne possano prendere spunto -
ha detto la Grizzetti ieri pomeriggio poco prima di partire – Questo invito è
un riconoscimento per l’Italia e per il lavoro svolto con i nostri atleti”.
I tecnici della Nazionale Italiana Adaptive, insieme a Varalda, hanno
recentemente condotto dei test in Nuova Zelanda e ai Mondiali in Portogallo.
“In occasione dei Mondiali abbiamo testato normodotati, disabili fisici e
intellettivi al remoergometro studiando le differenze nella potenza e nella
coordinazione con un accelerometro. Adesso vogliamo sviluppare un progetto, in
collaborazione con l’INAIL, per monitorare lo stato di salute dell’atleta
Adaptive e individuare le strategie sui migliori approcci all’allenamento”.
Il riconoscimento dei passi in avanti compiuti in questo settore, sotto il
profilo della formazione e della ricerca, inorgogliscono il presidente federale
Gandola. “Paola è la mamma Adaptive Rowing, senza il suo impegno e la
sua perseveranza i risultati fin qui ottenuti non sarebbero stati possibili. Non
mi sorprende il fatto che altre nazioni si rivolgano a noi per avere consigli.
Sono felice di poter constatare
anche i miglioramenti nella ricerca,
svolta presso il funzionale Centro
Federale di Gavirate, grazie anche a
un bravo professionista come Carlo
Varalda”.
Nella foto: il 4 con Adaptive
"intellettivi" azzurro