SAN
MINIATO,
30 dicembre 2011 - E’
stata una gran bella festa quella
delle premiazioni per la stagione
2011 della Canottieri San Miniato,
tenutasi il 28 dicembre, a partire
dalle ore 18.30 presso la Sala della
Musica di San Miniato Basso, in
località La Scala.
Una festa che si
è svolta di fronte a 120 persone tra
parenti, amici e tifosi del club
remiero giallorosso accorsi per
rendere il giusto merito ad una
stagione che ha proiettato la San
Miniato ai vertici del canottaggio
giovanile.
Un vertice dove
la Canottieri è giunta grazie allo
strenuo impegno del presidente Enzo
Ademollo, perfetto padrone di casa
della festa alla Sala della Musica,
e dello staff tecnico del club,
formato del 2011 da Giorgio Bani,
Yuri Dalla Valle e Marco Mancini.
Alla presenza
dell’assessore allo sport del Comune
di San Miniato e grande amico della
Canottieri, Davide Spalletti
(assente giustificato dell’ultimo
minuto invece il presidente del
Comitato Toscana della Federazione
Italiana Canottaggio, Antonio
Giuntini), Ademollo ha condotto una
cerimonia che ha voluto riconoscere
il merito per i risultati conseguiti
nella stagione da poco conclusasi
agli atleti giallorossi.
C’è lo
straordinario 2011 di Jacopo
Mancini, che ha riportato un
tricolore nella bacheca della San
Miniato dopo sei anni, che ha
conquistato anche un argento agli
Italiani e il titolo regionale
Junior sul singolo e che ha vestito
la maglia azzurra, da riserva
gareggiante sul due senza, ai
Mondiali Junior di Eton, in Gran
Bretagna.
Ci sono le
conferme di Giulia Campioni e
Rebecca Corsoni, di bronzo ai
Campionati Italiani Ragazzi sul due
senza femminile, e quelle, tra i
giovanissimi, di Soraya Corsoni
(sorella di Rebecca) e Chiara Yayha,
dominatrici al Festival dei Giovani
con un oro a testa in singolo e il
successo nel doppio (Soraya ha
portato a casa anche un titolo
regionale Allievi).
C’è la crescita
dei gemelli Giulio e Lorenzo
Bartali, ancora categoria Ragazzi, e
di Michele Ferreli e Matteo Pergoli,
entrambi Junior, che sul quattro
senza sono entrati in finale ai
tricolori Junior nell’agguerrita
specialità del quattro senza.
C’è poi tutto il
gruppo degli Special Olympics di
Carlo Bertocchini, sempre presenti
con la loro tenacia e simpatia alle
manifestazioni nazionali e regionali
a loro riservate.
Insomma, premi
per tutti, perché tutti se li sono
meritati. Ora la San Miniato resta
in attesa del primo dell’anno,
quando come da tradizione la mattina
dell’1 l’intero parco barche della
società giallorossa in tutte le sue
specialità (canoa e dragon boat,
quest’ultima neoaffiliata alla sua
federazione di appartenenza, la FIDB,
oltre al canottaggio) uscirà sulle
acque di casa, a Roffia, per
salutare il nuovo anno.
Che, si spera, possa essere
migliore di questo già ottimo 2011.
Ufficio Stampa Canottieri San
Miniato