TRIESTE,
07 dicembre 2011 - E’ stata più che una semplice Conferenza Tecnica Regionale, quella
tenutasi sabato pomeriggio 3 dicembre presso la sede della Canottieri Timavo
in via dell’Agraria 52 a Monfalcone. Grazie all’interesse per gli argomenti ed i
relativi relatori, ha fatto registrare infatti un’affluenza record di una
sessantina di tecnici, provenienti oltre che dal Friuli Venezia Giulia,
anche dal vicino Veneto e dalla confinante Slovenia. Presenti
allenatori di tutti e tre i livelli, che hanno assistito e partecipato
attivamente alla convention tenuta a battesimo dal Comitato Regionale del
Friuli Venezia Giulia del presidente Crozzoli, grazie all’ospitalità del
club remiero monfalconese.
In apertura, ai tecnici presenti è stato rivolto il benvenuto dal Presidente
della Timavo Roberto Turel, che si compiaciuto per la scelta della
propria sede per lo svolgimento di un così importante appuntamento. È stata la
volta poi del Presidente del Comitato Dario Crozzoli, di tracciare gli
obbiettivi del Comitato, fra i quali la realizzazione di un sistema nel quale
l’aggiornamento dei nostri tecnici rivolga l’attenzione alla massima cura dello
sviluppo delle attività giovanili, in modo da garantire per il futuro
l’allargamento della base dei praticanti.
Agile la relazione del partenopeo Pasquale Marigliano, in passato atleta
azzurro, ed ora tecnico delle giovanili del Posillipo e componente dell’ATS
(Area Tecnico Scientifica) della Federcanottaggio nazionale.
Marigliano ha relazionato in merito alla recente “2011 FISA World Rowing Coaches
Conference”, che si è svolta a Varese dal 10 al 13 novembre scorsi. Una rapida
carrellata, supportata da delle esplicative slides sulle più importanti
relazioni alla Conferenza della Federazione Internazionale, soffermandosi in
particolare su quella del suo concittadino Gianni Postiglione, DT della Grecia,
nominato proprio a Varese Tecnico dell’Anno.
Breve ma incisivo l’intervento del prof. Ernesto Mari dell’Ufficio
Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, figura ben nota nel mondo del
canottaggio regionale, grazie ai fattivi rapporti instaurati con Società e
Comitato a favore del Progetto Remare a Scuola. Mari a più riprese ha espresso
il suo favorevole parere sull’attività che il canottaggio del Friuli Venezia
Giulia sta portando avanti a favore della sua promozione all’interno degli
Istituti Scolastici, non solo triestini ma anche regionali, tanto da essere
considerato il Comitato FIC della nostra Regione la realtà sportiva a cui va
riconosciuto il primato tra le Federazioni che si rapportano con il mondo della
scuola.
E’ stata quindi la volta del dott. Luciano Rizzo, medico chirurgo
dentista, ma anche scrittore, con al suo attivo diverse pubblicazioni d’ordine
medico-sportivo (“Il segreto del subcoscio”, “La dieta Top Energy”; n.d.r.).
Rizzo ha portato la sua esperienza quotidiana di medico applicata allo sport
come alla vita di relazione e con un linguaggio semplice e chiaro, ha preso in
esame i cibi principali e la loro miglior forma di assunzione, confrontandosi e
coinvolgendo a più riprese l’attenta platea.
In chiusura l’intervento del prof. Paolo Montena, tecnico dedicatosi
soprattutto al basket, che ha presentato il nuovo Liceo Sportivo di Gorizia
“Paolino d’Aquileia”, un Istituto che passerà dal prossimo anno scolastico da
Liceo Scientifico a Liceo Sportivo. Il nuovo concetto di scuola, soltanto da
pochi mesi passato al vaglio del governo, ma con già buone sperimentazioni a
Tarvisio e Falcade (per gli sport invernali), darà la possibilità agli sportivi
delle secondarie di II grado, di frequentare un Liceo (dal lunedì al venerdì)
con 6 ore di educazione fisico-sportiva (3 pratiche e 3 teoriche) e con un
sistema di tutoraggio, attraverso il quale gli studenti assenti per motivi
sportivi, potranno trovare l’ausilio di un compagno tutor per via telematica,
che lo terrà al corrente del lavoro svolto in classe.
Maurizio Ustolin
Fonte: Canottaggio-FVG.org