ROMA,
12 ottobre 2011 - Dal 20 al 23 ottobre, Bari ospiterà i Mondiali di
Coastal Rowing con la partecipazione di club provenienti da venti nazioni
in rappresentanza di quattro continenti (record assoluto). Seicento
partecipanti, oltre mille presenze totali stimate, quindici strutture
ricettive coinvolte, da Santo Spirito a Torre a Mare.
Battezzato a Mandellieu
Cannes, in Francia, nel 2007, il Mondiale di canottaggio costiero torna
in acque italiane dopo tre anni (Sanremo 2008). Dopo Plymouth, in Inghilterra,
nel 2009 ed Istanbul, in Turchia, lo scorso anno, ora tocca al capoluogo
pugliese incoronare i più forti sodalizi in assoluto ed oggi, presso la Sala
Giunta del Comune di Bari ed alla presenza del Presidente COL Giuseppe
Seccia, del Vicepresidente FIC Giovanni Miccoli, del Vicecampione
olimpico Rossano Galtarossa e delle più importanti autorità sportive ed
istituzionali locali, si è svolta la conferenza stampa di
presentazione dell’evento.
Sono in tutto 173 gli equipaggi iscritti. Nel 2010 tre titoli mondiali andarono
a Nantes (Francia), capace di imporsi nel singolo (Marie Le Nepvou), nel
doppio maschile e nel quattro di coppia femminile. Nel doppio trionfo per le
inglesi del Thames. L’NSA di Sofia si aggiudicò il successo nel
quattro di coppia maschile, l’irlandese Keohane (Kilmacsimon) nel singolo
maschile. Va sottolineata la presenza del quattro di coppia, rinnovato per il 50
per cento, del Saturnia (Simone Ferrarese, Giorgio Mangano, Lorenzo
Tedesco, Mitja Zobec, tim. Stefano Gioia), allenato da Spartaco Barbo e
vicecampione del mondo un anno fa Istanbul. Campione italiano per il secondo
anno di fila e medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali, il sanremese Giuseppe
Alberti (CUS Pavia) sarà nuovamente ai nastri di partenza del singolo. Nel
doppio, dopo l’oro ai Tricolori di Duino, l’Elpis Genova schiera ancora
una volta gli azzurri Davide Mumolo (18 anni) e Leonardo Boccuni (finalista ai
Mondiali Under 23). Degna di nota è anche la partecipazione delle Fiamme
Gialle nella specialità del quattro di coppia. Il barese Domenico
Montrone, padrone di casa e reduce dall’esperienza mondiale di Bled e
finalista agli Europei di Plovdiv nel doppio, capitanerà l’equipaggio composto
dagli azzurri Salvatore Di Somma, Sergio Canciani, Andrea Tranquilli ed il
timoniere Enzo di Palma. Tra gli atleti della Nazionale, c’è anche la presenza
di Marco Calamaro, due volte argento ai Mondiali Junior ed a bordo del
quattro di coppia della Canottieri Napoli.
Per l’Italia ci sono 211 atleti in forza a 30 club (Saturnia Trieste, CUS Pavia,
VVF Ravalico, LNI Sestri Levante, Rowing Club San Michele di Pagana, Canottieri
Elpis Genova, Pro Monopoli, Canottieri Santo Stefano al Mare, Circolo Nautico
Posillipo, Sportiva Murcarolo, LNI Barletta, Canottieri Trieste, Canottieri
Luino, Canottieri Roggero di Lauria Palermo, CV Porto Azzurro Isola d’Elba, CUS
Bari, Rowing Club Genovese, Yacht Club Italiano, Canottieri Salaria, Canottieri
Sanremo, LNI San Benedetto del Tronto, Canottieri Barion, Fiamme Gialle, VVF
Carrino Brindisi, Canottieri Ravenna, US Carate Urio, LNI Brindisi, Canottieri
Amalfi, Ilva Bagnoli, RYCC Savoia). Da vincere ci sarà la qualificata
concorrenza delle società francesi (su tutte Saint Malo, campione del
mondo nel 2009 ma giù dal podio nel 2010) e l’agguerrita partecipazione dei
sodalizi che arrivano da lontano: a Bari arriveranno persino da Nuova Zelanda,
Ghana ed Hong Kong.
Il
programma prevede le batterie per il
pomeriggio di venerdì 21 ottobre e
le finali per la mattina di sabato
22 ottobre.
Le regate si svolgeranno sul Lungomare Nazario Sauro, con partenza ed
arrivo alla rotonda Giannella, nelle vicinanze di Piazza Diaz. Qui, oltre al
podio per le premiazioni, la tribuna per il pubblico e gli spazi riservati a
giuria e giornalisti, sarà allestito il Villaggio Terra di Bari, dove saranno
presentate ai partecipanti stranieri le peculiarità storico-culturali ed
enogastronomiche della Puglia. “Per la prima volta nella storia della manifestazione, grazie alla
sinergia vincente fra Barion e Cus, il lungomare della città ospitante
– annuncia con orgoglio Giuseppe Seccia, Presidente del Comitato Organizzatore
Locale – farà da teatro all’evento, per far
sì che il pubblico possa assistere ad essa e conoscere le potenzialità
turistiche del canottaggio costiero”. Nei pressi della spiaggia Pane
e Pomodoro, invece, ci saranno gli spazi riservati al Villaggio degli Atleti
(con gli spogliatoi allocati in tende) ed alle oltre cento imbarcazioni
concorrenti (sulla battigia). Anche nella seconda location del Mondiale sarà
allestita una area promozionale del territorio.
Spettatori e curiosi potranno
seguire tutte le fasi delle regate
del Mondiale Coastal Rowing
di Bari anche sui maxischemi
posizionati nel villaggio
promozionale. Tra gli eventi
collaterali anche una mostra sul
tema Sport e Ambiente, in
collaborazione con Legambiente
Bari, e “La Notte dei
Canottieri”.
Nei
pressi della spiaggia Pane e
Pomodoro, invece, ci saranno gli
spazi riservati al Villaggio
degli Atleti (con gli spogliatoi
allocati in tende) ed alle oltre
cento imbarcazioni concorrenti
(sulla battigia). Anche nella
seconda location del Mondiale sarà
allestita una area promozionale del
territorio.
Si comincia giovedì 20 con
gli allenamenti degli atleti (dalle
8 alle 17) e con una dimostrazione
di Coastal Rowing riservata ai
giornalisti. Alle 19, poi, la
cerimonia d’apertura nella Sala
Consiglio della Provincia di Bari.
Venerdì 21. spazio alle gare
di qualificazione, dalle 8 alle
15.30, e alle finali C e B, fra le
16 e le 18. Finali previste per
sabato 22 ottobre con le
rimanenti finali B fra le 8 e le
10.45, le finali A (ore 11-13 e
15-16.30) e la cerimonia di chiusura
e premiazione, dalle 20, presso il
Cus Bari. La giornata di domenica
23 sarà riservata ai recuperi di
eventuali regate rinviate e ad una
prova dimostrativa di beach rowing:
le imbarcazioni partiranno dalla
battiglia una volta raggiunte di
corsa dagli atleti, partiti qualche
centinaio di metri prima.
COASTAL E BARI
Nato in Francia sul finire degli anni '80, il Coastal Rowing è un nuovo
modo di intendere il canottaggio, che unisce l’aspetto prettamente agonistico
alla mera promozione sportiva e a più rilevanti elementi turistico-culturali e
di promozione del territorio, tanto da esaltare soprattutto il rapporto
canottiere-mare-natura, sempre più stretto e inscindibile. Il Coastal Rowing si
pratica su barche eclettiche, adatte anche alla pratica di diversamente abili e
studenti di ogni grado, grazie ad indubbie qualità di stabilità ed alla
caratteristica di essere auto-svuotanti.
Nelle ultime cinque stagioni in particolare, la Federazione Italiana
Canottaggio del Presidente Enrico Gandola ha creduto fortemente nello
sviluppo della specialità con l’organizzazione di numerosi appuntamenti. Prova
ne è l’assegnazione del più prestigioso appuntamento internazionale per club a
soli tre anni dall’edizione di Sanremo: curato da un Comitato Organizzatore
Locale composto da esponenti del Centro Universitario Sportivo di Bari e
del Circolo Canottieri Barion,
con il supporto di Midì
Cucine, Futura Enterprise Logica e Distribuzione, Euronics Gruppo Siem, Dimatic
Servizi Distribuzione Automatica, il Mondiale di canottaggio costiero suggellerà
la crescita del movimento locale, già cimentatosi con successo, con il supporto
delle società remiere locali nel Campionato Italiano Coastal Rowing del 2009,
disputatosi a Monopoli, e nel Campionato Italiano di Indoor Rowing del 2010,
svoltosi a Bari.
Nelle foto: il manifesto di Bari
2011 (Tom Hurley, from Devondigital,
Fotomontaggio Francesco Lananna,
Studio Lananna ©); Rossano
Galtarossa; Domenico Montrone;
Giuseppe Alberti.