ROMA,
03 luglio 2010 -
Il Comitato Italiano Paralimpico
(CIP) ha recentemente approvato un
progetto per l’attivazione dei
Centri di Avviamento allo Sport
Paralimpico.
Il progetto riguarda direttamente
anche la Federazione Italiana
Canottaggio (Federazione Paralimpica)
ed i suoi affiliati.
La priorità dei CASP è la formazione
delle basi sportive per ogni
disabile, indipendentemente dalla
condizione di partenza, affermando
l’idea di sport come opportunità di
realizzazione della persona. I
percorsi di formazione sportiva
sono, in primo luogo, dedicati a
giovani e potenziali atleti,
indirizzati verso l’attività
sportiva a loro più congeniale, ma
anche a soggetti portatori di
disabilità gravi che praticheranno
sport con il solo fine ludico. A
ogni CASP viene erogato annualmente
un contributo pari a 2000 euro, più
100 euro per ogni nuovo tesserato.
In questo documento, vi proponiamo
come si può richiedere l’apertura
del CASP e quali requisiti deve
possedere una società. Sarà poi il
CIP a pianificare annualmente
l’attività mettendo anche in rete le
esperienze di ciascun CASP e
organizzando una riunione annuale di
tutti i coordinatori regionali. Il
ruolo di promozione e assistenza
allo svolgimento dell’attività dei
CASP spetta, invece, ai Comitati
Regionali del CIP.