VARESE,
27 giugno 2010 - Si è conclusa
con un risultato record per la
Canottieri Varese la 3^ edizione
del Tricolore Master disputata a
Piediluco (Terni) sabato 26 e
domenica 27 giugno. I veterani
varesini hanno consegnato a Varese
10 medaglie nazionali: 6 ori, 1
argento e 3 bronzi. Il bottino ha
permesso al club di siglare un
successo senza precedenti se si
pensa che questo evento, in chiave
agonistica, può essere paragonato ad
un Campionato Italiano.
La società del Presidente Mauro
Morello conferma la tradizione anche
in questo settore dimostrando ai più
giovani che l’agonismo può
conciliare anche con gli impegni
lavorativi.
Sabato le qualificazioni e domenica
le finali, è questo il programma che
ha animato la manifestazione.
Il primo oro è arrivato dal singolo
femminile di Cristiana Biagioni.
L’atleta, dopo una partenza
stagionale in sordina, ha stupito
vincendo con tredici secondi di
vantaggio.
Conferma importante dal due senza
maschile di Piero Sessa e Fabrizio
Galetta. L’accoppiata, dopo una
preparazione capillare durata una
stagione, ha vinto la prova andando
a calcare il gradino più alto del
podio.
Andrea Prina e Paolo Caprioli hanno
vinto il doppio maschile lasciando
alle spalle grandi nomi del
canottaggio agonistico degli anni
passati. Lo stesso successo è anche
arrivato dal doppio maschile di
Pasquale D’Alba e Matteo Memoli (Rowing
Club Genovese). L’accoppiata non ha
seguito una preparazione comune, ma
insieme si sono trovati bene fin da
subito e la medaglia d’oro è stata
la conferma.
Ulteriore primo posto dal doppio
femminile di Catriona Cameron ed
Emanuela Zinetti (Esperia). Anche
per loro è stata un’improvvisata, ma
non si sono spaventate ed insieme
hanno siglato il successo.
L’ultimo oro, quello più prezioso, è
arrivato dall’ammiraglia. Una
vittoria importante che richiama i
fasti dell’otto che ha reso la
Canottieri Varese famosa nel mondo.
I protagonisti dell’impresa sono
stati: Paolo Caprioli, Andrea Prina,
Fabrizio Galetta, Piero Sessa,
Giorgio Ponti, Massimo Sangrigoli
(Sebino), Ivan Corti (Tritium),
Fulvio Stain (Pullino) timonati da
Davide Isella.
Grande felicità da parte del
responsabile del Settore Master
della Canottieri Varese Paolo
Caprioli: “La manifestazione è stata
veramente bellissima, la nuova
formula di prove ad handicap ha reso
le regate molto emozionanti. Per la
Canottieri un successo, credo,
irripetibile. Sono molto contento,
ora continueremo a lavorare con la
passione che ci ha portati fino a
qui”.
Ora, visti i successi, si guarda già
al futuro: perché non partecipare
alla World Rowing Masters Regatta in
Canada?
Luca
Broggini
Foto E.Artegiani