LUINO,
16 giugno 2010 - Il
Lago di Piediluco (Terni), nello
scorso fine settimana,
ha radunato buona parte del
canottaggio
nazionale
ospitando i Campionati
Italiani delle categorie Ragazzi,
Esordienti, Under 23 e Adpative
Rowing.
Un importante appuntamento
remiero per il quale si sono
confrontati, in rappresentanza di
113 Società, 926 atleti tra i
migliori a livello nazionale che
hanno dato vita a 495 equipaggi
pronti a
contendersi i titoli di
Campione d’Italia. In particolare
per i vogatori delle categorie
Ragazzi ed
Under23 le regate
costituivano anche un’occasione
importante
per mettersi in evidenza in
vista di una selezione per la Coupe
de la Jeunesse di Hazewinkel
(Belgio) e per i Mondiali in
Bielorussia.
La Canottieri Luino ha
schierato otto atleti che hanno ben
sostenuto il confronto in un
contesto
competitivo dall’elevatissimo
contenuto tecnico conseguendo
risultati molto positivi.
Ottima
la prova del Doppio Ragazzi di
Matteo Rossi e Nicolò Lain che
superate brillantemente le durissime
fasi eliminatorie, si è aggiudicato
un eccellente quarto posto in finale
cogliendo un’affermazione
di grande soddisfazione per i
tecnici Romeo Rota e Lorenzo Lissoni.
Meritevoli di menzione questi
giovani atleti che nel corso della
stagione hanno sempre ben figurato
su tutti i campi di regata italiani
concretizzando, proprio ai
Campionati Italiani, il miglior
risultato dell’anno che li colloca
ai vertici nazionali della loro
specialità.
Un
particolare plauso va ai
giovanissimi Daniele Venturino,
Jacopo Arioli, Andrea Perino e
Davide
Venturino che hanno
gareggiato nel Quattro di coppia
Ragazzi. Dopo
aver superato la batteria
eliminatoria hanno dovuto arrendersi
ai più forti e più esperti
concorrenti meritando i complimenti
per la determinazione che ha
permesso loro, al primo anno in
questa categoria, di accedere alla
semifinale ed uscire a testa alta
dai Campionati Italiani in una
specialità sempre molto selettiva.
Due
le imbarcazioni presenti nella
categoria Under23 sviluppate in
collaborazione tra Canottieri Luino
e Garda Salò. Il Due Senza di Marco
Lissoni e Alessandro Mondini, in una
specialità molto tecnica che ha
visto schierati equipaggi di livello
mondiale, dopo essere riuscito a
superare le
eliminatorie, si è
aggiudicato un dignitosissimo quinto
posto in finale.
Ma è stata la fine della
giornata di regate che ha riservato
il risultato più prestigioso. Nel
Quattro senza Stefano del Ferraro,
insieme a Niccolò Mattioni, Gianluca
Marchi e Mattia Testa, tutti atleti
Juniores gareggianti nella categoria
superiore, si è aggiudicato il podio
tricolore conquistando una
splendida medaglia di bronzo. Una
regata condotta con grande
determinazione e conclusa alle
spalle dei titolati equipaggi della
Lario e delle Fiamme Gialle di
Sabaudia che imbarcavano atleti
nella rosa della squadra nazionale
italiana. Per quest’ultimo
equipaggio la gara disputata ha
rappresentato una prova utile per la
loro preparazione tecnica in vista
delle prove selettive per i Mondiali
di Racice (Repubblica Ceca) e dei
Campionati Italiani Junior che si
svolgeranno a Mantova il prossimo
settembre.
Antonella Manzo
Can. Luino