PIEDILUCO,
13 giugno 2010 - Piccola squadra
ma importanti segnali per la
Canottieri Varese al Campionato
Italiano Ragazzi, Under 23,
Esordienti ed Adaptive Rowing appena
concluso a Piediluco. Sabato 12 e
domenica 13 giugno le giornate che
hanno permesso alla squadra giallo
azzurra di lottare per i tricolori.
Una medaglia e quasi tutti finalisti
il bilancio della società del
Presidente Mauro Morello. La
trasferta è stata coordinata da
Renato Gaeta e Guido Ferrario,
accoppiata tecnica storica della
società varesina.
Quasi tutti gli
armi hanno centrato la finale,
equipaggi quindi di buon livello che
rientrano tra i primi otto in
Italia. Un successo se si pensa che
a gareggiare c’erano 976 atleti e
113 società.
La medaglia
varesina è arrivata da Sara
Bertolasi, portabandiera societaria.
Sara, reduce da un periodo di
convalescenza dettato
dall’influenza, ha comunque
acciuffato la medaglia chiudendo in
terza posizione. Un bronzo che
lascia un po’ di amaro in bocca e
che fa scattare la voglia di
riscatto.
Vincenzo Prina,
Direttore Sportivo del Club, in
collegamento telefonico da Varese ha
dichiarato: “Il nostro body in
Italia ha un forte peso storico,
vedere quasi tutti gli atleti in
finale ci stimola a migliorare.
Spero davvero che si possa crescere
ancora”.
Ora per la Canottieri Varese inizia
anche la stagione internazionale con
i suoi due cavalli di Razza. Sara
Bertolasi e Marsel Njkai infatti
sono rimasti a Piediluco per
l’ultimo raduno della nazionale con
lo scopo di preparare gli ultimi
test selettivi. Non ci resta che
aspettare la convalida della
convocazione per poterli vedere agli
appuntamenti mondiali in maglia
azzurra.
Luca
Broggini