PIEDILUCO,
12 giugno 2010 - Nel pomeriggio
di oggi, a Piediluco (Terni), si
svolti i recuperi dei Campionati
Italiani Under 23, Esordienti e
Adaptive che hanno significato
ulteriori qualificazioni degli
equipaggi per le semifinali (inizio
ore 7.30) e finali (inizio ore 9.15)
di domani.
In questa calda
giornata di sabato, sono poi
progressivamente migliorate le
condizioni del lago umbro. Nel
singolo under 23 femminile vittorie
pomeridiane per Calabrese (Gavirate)
e Sacco (Firenze), avanti anche la
singolista leggera Pollini (Cernobbio).
Macrì e Birritteri (Corgeno) hanno
“recuperato” il doppio con un
successo, ugual sorte per Lario (Bonacinam
Durini) e Sisport Fiat (Tolu,
Pegoraro) nel doppio leggero under
23. Non hanno deluso nemmeno Firenze
(Marcaccini, Nannini) e Gavirate (Carcano,
Vigliarolo) nel due senza. Per quel
che riguarda i singolisti, ecco chi
meglio ha sfruttato la seconda
chance per accedere alla semifinale:
i pesi leggeri Molteni (Menaggio),
Cereda (Tritium), Gorgoglione (Barion),
Gandola (Cernobbio), i “pesanti”
Alberti (Gavirate), Baluganti (Pontedera),
Cagna (Eridanea), Nikay (Varese),
Regalbuto (CUS Pavia). Al CUS Pavia
il recupero del quattro di coppia
pesi leggeri.
Gavirate e Savoia vincono i
recuperi del quattro con Ragazzi.
Lucidi (Tevere Remo), Terrazzi
(Arno) e Stirpe (Fiamme Gialle) si
sono imposte nelle prove del singolo
Ragazze. Moltrasio (Tettamanti,
Carcano), Gavirate (Ghittori,
Sicignano) e Lago d’Orta (Congiu,
Zaneboni) hanno ben riscattato la
mancata qualificazione diretta ala
semifinale nel doppio Ragazzi.
Mazzarini
(Terni), Gaspani (Tritium), Pellò
(Milano), Mancini (Calcinaia),
Zanatta (Ospedalieri Treviso),
Garibaldi (Santo Stefano al Mare) e
Ciccarelli (Idroscalo Milano) sono
gli altri otto singolisti (Ragazzi)
promossi alle semifinali di domani.
Nei recuperi del quattro senza
Ragazzi si sono messi in evidenza
San Miniato e CUS Ferrara, bene poi
anche il quattro di coppia dell’Arolo.
Gorini (Salaria) e Rocchi (Lazio)
hanno guadagnato l’accesso alla
finale nel singolo Esordienti-Junior
vincendo la loro prova di
riparazione.
FOTO: © Enrico Artegiani