PIEDILUCO,
11 giugno 2010 - Per qualcuno la mente è già oltre al Tricolore di Piediluco, già ai Mondiali
di Brest (22-25 luglio) oppure, addirittura, alla terza e ultima prova di Coppa
del Mondo di Lucerna (9-11 luglio). Ma il Campionato Under 23 è importante per
chi aspira a convincere i CT Baldacci e Verdonkschot di meritare una chance per
gli obiettivi internazionali.
Nel singolo maschile i favoriti d’obbligo sono Ustolin (Saturnia) e Zona
(Lavoratori Terni) essendosi spartiti i successi nella prima gara nazionale e
nelle due giornate del Memorial D’Aloja. Il canottiere triestino è reduce dalla
prova di Coppa del Mondo di Bled. Occhio anche a Francesco Cardaioli, campione
italiano in carica tra gli Junior con i colori della Canottieri Padova. In campo
femminile Calabrese (Gavirate), Bertolasi (Varese) e Colombo (Tritium) sono le
principali indiziate di successo.
Capitolo due con. Solo citando i nomi il Posillipo fa paura: Infimo e Insidioso
(timoniere) insieme al cuore amalfitano Addabbo. Rivalità partenopee con il CRV
Italia dei medagliati Juniores Bianco e Vicino (tim. Spaguolo) ma anche la
Canottieri Firenze (Gattai, Nannini, tim. Sarti) vuol metterci naso.
E’ Bianco-Volpe (CRV Italia) per il due senza, Nannini sale in barca con
Marcaccini ma principali candidati al titolo sono Capelli e Palmisano (Aniene).
Palma-Novelli (Sisport Fiat) vogliono dedicare il primo successo al loro grande
allenatore Bebo Carando.
Nel doppio, invece, inedita coppia Calamaro-Ponti (Napoli) si scontra con
Gavirate (Peretti-Papa) e Murcarolo (Jovanovic-Perino). Che piacere rivedere
insieme Trivella e Ferrarini (Viareggio), una punta di soddisfazione per chi le
vide la prima volta insieme al Festival dei Giovani 2004 di Pra’.
Quattro con? Fiamme Gialle (Fossi, Miccoli, Landi, Paonessa, tim. Calvanese),
Saturnia ( Panteca, Covassin, Baldini, Esopi, tim. Tassan) e Sisport Fiat (Alberti,
Boris e Silviu Ivanov, Vigo, tim. Saluta) si faranno la guerra in acqua. I
finanzieri saranno in gara anche nel quattro senza dove di frone avranno Lario (Casetti,
Corti, Stradella, Wurzel). Moltrasio (Zerboni, Tabacco, Magnaghi, Alladio) e
Sisport Fiat (Novelli, Palma, Morone, Basadonna) per la sfida femminile.
Gavirate vuole prendersi il quattro di coppia: a Papa e Peretti si aggiungono i
PL Buzzi e Micheletti. Tra le donne solletica l’attenzione il Saturnia (Gaggi
Slokar, Pizzamus, Biondi, Ferrarese) insieme a Tritium (Camulla e Lavinia
Gambogi, Francesca e Giada Colombo) ma non dimenticate di puntare le vostre lire
sulla Gavirate (Calabrese, Torsellini, Stanges, Roncari).
L’otto merita un capitolo a sé. Saturnia, Posillipo, Aniene e Stabia sono tutte
e quattro equipaggi di grande valore.
Pesi leggeri. Bene, bene c’è Boccuni (Elpis) in singolo a lottare con Cereda
(Tritium) e Gorgoglione (Barion). Trivella (Viareggio) e Pollini (Cernobbio) si
scambieranno cortesie tra le donne.
Nel due senza la Moto Guzzi cala gli assi Pinca e Nicoletti, nel doppio Marina
Militare (Babboni, Amarante) contro Gavirate (Buzzi, Micheletti). Su Facebook si
leggono “tuffi al cuore” per le compagne d’azzurro di Valeria Franzin
(bentornata!) per l’Esperia in doppio con Sara Brescia ma le amiche Noseda e
Longatti (Lario) vogliono sportivamente guastar la festa.
Interessante la gara del quattro senza dove Saturnia (Milos, Nessi, Panteca,
Sferza), Cerea (Gravina, Ricchiardi, Bertolino, Mazzoli) e ovviamente Moto Guzzi
(Pinca, Nicoletti, De Santo, Greppi) aspirano a una domenica di gloria.
Con Perali e De Piccoli, Amarante e Babboni paiono aver trovato la quadra anche
per vincere il quattro di coppia? Chi lo sa, quel che è certo è che con
Lavoratori Terni (Mulas, Di Deodato, Tordoni, Pacelli) e Nettuno (Zacchigna,
Deluca, Zobec, Covri) i conti vanno fatti sino alla fine.
Non c’è più Armando Dell’Aquila tra gli under 23 dopo tre titoli mondiali
consecutivi e uno assoluto? Ci consoleremo con il sorriso della sorella Adele,
in gara con Flugy Papè, Morone e De Magistris nel quattro di coppia femminile.
Un riferimento in chiusura che ci aiuta a ricordare che il canottaggio è spesso
una questione di famiglia!
Nelle immagini: Pinca e
Nicoletti; Leonardo Boccuni