PIEDILUCO,
11 giugno 2010 -
Sono ben sessantuno i singolisti della categoria Ragazzi, tra questi 15 e 16enni
ci sono elementi di primo piano. Luca Bruzzone (Canottieri Sampierdarenesi) è il
vincitore delle due regate nazionali e si ritrova a Piediluco Federico Zanatta
(Ospedalieri) e Tiziano Vezzi (Velocior), argento e bronzo a Varese. Ma
l’avversario più ostico potrebbe averlo “In casa”: si chiama Davide Mumolo (Elpis),
primo nel doppio a nelle gare nazionali con Enrico Benzi, e soprattutto campione
regionale dopo la sfida vinta proprio contro Bruzzone.
Trentatrè le singoliste, Valentina Rodini (Bissolati) gode della luce dei
riflettori dopo l’ultimo successo nazionale. Ci sono anche le tradizionali
rivali: Arianna Ragnoli (D’Annunzio) e Chiara Ondoli (Angera), 1.82 di pura
energia. Ma la favorita è sicuramente Paola Gelpi (Lezzeno), allieva di mastro
Danesin che nel 2009 ha partecipato alla Coupe de la Jeunesse.
Il due senza maschile vede partire meglio l’Aniene di Di Francesco e Portaccio
ma occhio alle insidie che si celano dietro gli altri diciassette equipaggi,
segnatamente l’Ilva Bagnoli di Cuollo e Lamagna.
In campo femminile le emergenti sorelle Giorgia e Serena Lo Bue (Canottieri
Palermo), le fiorentine Arcangiolini e Ferrara possiedono una marcia in più ma
attenzione anche alla San Miniato di campioni e Corsoni.
L’Elpis rinuncia al doppio impiegando Mumolo nel singolo, si agevola così il
compito di Tettamanti e Carcano (Moltrasio), in pratica condannati sinora a
essere eterni secondi. Non possono abbassare la guardia, però, perché la Timavo
di Cernic e Polez vuole il colpo grosso e poi chissà che non ci sia qualche
altra sorpresa tra gli altri 33 equipaggi iscritti. Nel doppio femminile
Serafini e Del Panta si propongono di vincere il titolo italiano per l’Aniene
dopo aver tagliato per prime il traguardo a Varese.
Stabia favorito nel quattro con anche se rispetto a Varese si registra un cambio
in barca: con Curcio, Giovanni Abagnale e De Riso non c’è Caiazzo ma Pane. Il
timoniere è Enrico D’Aniello, marchio di qualità dopo aver “traghettato” gli
azzurri dell’otto Junior verso il bronzo di Brive La Gaillarde. Savoia (Amato,
Montalbano, Laino, Santillo, tim. Viglietti) e Firenze (Pietra, Del Bravo,
Vitali, Bianchi, tim. Sarti) provano a rovinare il sogno stabiese insieme alla
Gavirate (Schwartz, Magni, Lami, Ossola, tim. Zoppi).
Nel quattro senza tutti dicono CUS Ferrara (Mancinelli, Marchini, Viggi,
Benassi) dopo i quasi quattro secondi rifilati a Corgeno (a Piediluco con
Ponzellini, Vailati, Filippi, Dalla Rosa) nell’ultimo confronto diretto ma un
ruolo di primo piano lo reciteranno sicuramente le Fiamme Gialle di Di Girolamo,
La Notte, Lodo e Tranquilli. Tra le barche femminili incuriosisce il duello tra
Canottieri Firenze (Arcangiolini e Ferrara, Fossi e Martini) e Gavirate
(Mainoli, Lozza, Calabrese, Tomasello. Chi avrà la meglio?
A Varese il quattro di coppia andrò alla Lario (Lorenzo e Davide Gerosa,
Guanziroli, Masperi) che nuovamente avrà il duro compito di affrontare un tonico
CRV Italia (Bianco, Marino, Sansone, Vicino). Outsider? Giocatevi la Tevere Remo
(Padoa, Pagani, Rossetti, Romagnolo).
Nel quattro di coppia femminile sul filo dei centesimi tra Aniene (Dezi,
Allegra, Dusmet, Salvetti) e CUS Ferrara (Cavicchi, Santini, Lotti, Balboni).
CUS Bari da urlo a Varese. Tra Gavirate, Stabia, Posillipo e Firenze chi
riuscirà a fermarlo?
Nelle immagini: Luca Bruzzone;
le sorelle Lo Bue